Tre band al Kalinka per la finalissima
Nel circolo Arci carpigiano ultima tappa del contest per emergenti
REGGIO EMILIA. SputnikRock, la finale è vicina. Ultimo giro di corsa per i finalisti di SputnikRock 2015, il contest musicale promosso dal Partito Democratico di Reggio Emilia in partnership con la Gazzetta di Reggio.
Dopo le tre serate eliminatorie estive, è tempo di proclamare il vincitore della quinta edizione di SputnikRock, il concorso per la musica emergente coordinato Partito Democratico di Reggio Emilia, in collaborazione con gli organizzatori della Festa Democratica di Modena e della Festa dell’Unità di Bologna.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12334510:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/10/26/fotogalleria/i-finalisti-di-sputnikrock-2015-1.12334510]]
La tappa decisiva si terrà venerdì 30 ottobre sullo storico palco del Circolo Arci Kalinka di Carpi (MO), i protagonisti della sfida saranno Kayseren, Neurodeliri e The Izers, i tre gruppi selezionati tra i nove concorrenti di questa edizione durante le date eliminatorie di Modena, Reggio Emilia e Bologna.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.12334939:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12334939:1649687172/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Vincitori della prima serata SputnikRock 2015, i Kayseren sono tre ragazzi che sul palco si presentano in giacche à la Francesco Ferdinando, solidi e compatti, proprio come il loro sound. Quello della band riminese è un sound dalle tendenze stoner rock, in cui si fondono testi in italiano e in inglese: una combinazione che ha avuto successo, colpendo la giuria della data eliminatoria.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.12334938:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12334938:1649687172/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I migliori dell’eliminatoria reggiana sono stati invece i fiorentini Neurodeliri, che hanno portato a casa la vittoria grazie al loro muro di suoni e ai testi impegnati tratti dal loro ep “Nuova Era”, un concept album sulle difficoltà dei giovani d’oggi. La band di Firenze propone il classico rock alternativo italiano. Inutile dire che la voce di Vincenzo Costi ricordi vagamente quella di Andrea Appino (Zen Circus), somiglianza probabilmente dovuta dalla pronuncia toscana, un cliché.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.12334941:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12334941:1649687171/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I The Izers hanno ottenuto il primo premio dell’eliminatoria bolognese grazie alla freschezza della loro performance. Il profilo musicale dei giovani di Mantova combacia perfettamente con l’indie rock degli anni 2000: la voce metallica pare quella di Julian Casablancas (The Strokes) e le chitarre sono tanto leggere quanto scattanti.
Kayseren, Neurodeliri e The Izers si sfideranno a colpi di riff sul palco del Circolo Arci Kalinka di Carpi (MO) per ottenere il primo posto e la vittoria finale.
"Per il vincitore assoluto in palio date di concerti nei locali partner del concorso - ha affermato Dario De Lucia, presidente di SputnikRock - Conoscendo le difficoltà a cui spesso vanno incontri giovani emergenti, soprattutto nell'ambito musicale, il premio è una possibilità non scontata per chi vuole far sentire il proprio stile e la propria musica”.
Alla band vincitrice infatti sarà offerto un servizio di promozione in Emilia grazie alla rete di partnership di SputnikRock, con la possibilità di esibirsi sui palchi dei locali partner e di essere intervistato da webzine e emittenti radiofoniche.
Dopo il live targato SputnikRock, sul palco del Circolo Arci Kalinka saliranno i Bachi da Pietra, duo che quest'anno festeggia il suo decennale con il sesto ed oscuro album intitolato “Necroide”. La nuova produzione discografica non manca di batterie massicce, così come anche la voce ed i ritmi. Basta ascoltare il primo singolo estratto da “Necroide”, “Black Metal il mio Folk”, per capire la potenza oscura ed ipnotica dei Bachi da Pietra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
