Gazzetta di Reggio

I corpi eretici di Pasolini

I corpi eretici di Pasolini

Festival Aperto, al Cavallerizza la prima assoluta del dramma in nove canti

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REGGIO EMILIA. Prima un incontro con gli autori, poi due rappresentazioni al teatro Cavallerizza (stasera ore 20.30, domenica ore 18). Così viene presentato, in prima assoluta, al pubblico reggiano, Corpi eretici dramma musicale pasoliniano in nove canti, inserito nel calendario del VII Festival Aperto. Lo spettacolo è preceduto da un incontro con Mauro Montalbetti compositore e Marco Baliani librettista e regista, ore 18 nel ridotto del teatro Valli.

Interpreti principali Cristina Zavalloni, Mirko Guadagnini, Marco Manchisi, Icarus Ensemble; direttore Francesco Lanzillotta, regìa e luci Marco Baliani, scene e costumi Carlo Sala, commissione e produzione della Fondazione I Teatri.

«L'opera - dicono gli autori - è una messa in scena del corpo fisico del poeta e al contempo dei tanti corpi disseminati nella sua produzione artistica. “Messa” in scena, dunque una celebrazione “religiosa” del corpo pasoliniano, sempre presente in tutte le sue opere, dalla poesia al cinema al teatro ai saggi; corpo a volte trasfigurato, nascosto, negato, sacrificato, ma anche cantato nella pura gioia del vivere, nell'esultanza della carne, nella terribilità degli impulsi».

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