Mostre alla Panizzi e film a Scandiano
REGGIO EMILIA. Molti furono i legami tra il nostro territorio e Pier Paolo Pasolini: la presenza familiare a Scandiano e la frequenza al liceo classico di Reggio Emilia tra il ’35 e il ’36; il...
REGGIO EMILIA. Molti furono i legami tra il nostro territorio e Pier Paolo Pasolini: la presenza familiare a Scandiano e la frequenza al liceo classico di Reggio Emilia tra il ’35 e il ’36; il sodalizio culturale con Luciano Serra, uno degli intellettuali più acuti e poliedrici della nostra città; la presenza a Reggio nel luglio ’60 dopo la rivolta contro Tambroni e le sue iniziative e interventi a favore della verità; la serata nel febbraio del 1970, al cineforum del Capitol per presentare Medea con la contestazione di gruppi di destra.
«A 40 anni dalla sua tragica morte – dichiara il sindaco Luca Vecchi – non vogliamo dimenticare una delle personalità culturali più importanti del secondo Novecento, che sentiamo particolarmente vicino per il suo sforzo culturale e civile di pensare ad un Italia nuova nei suoi fondamenti, liberata finalmente da vecchie e nuove contraddizioni. La sua denuncia dei pericoli di “omologazione” nella nuova società di massa, segnata dal consumismo di quello sviluppo economico senza qualità, il suo disperato appello contro una democrazia bloccata e malata, rappresentata dalla metafora di un palazzo chiuso in se stesso e insensibile ad ogni cambiamento, la sua ricerca continua di forme creative che valorizzassero la ricchezza delle relazioni in un mondo afasico e individualista, non ci possono certo ancora oggi lasciare indifferenti».
E Reggio Emilia ricorda in questi giorni Pasolini con la mostra documentaria Pasolini a Reggio Emilia. Frammenti allestita al piano terra nella Biblioteca Panizzi a cura di Lorenzo Capitani, che propone una selezione di materiali tratti dalle mostre precedenti che ripercorrono con immagini e testi alcuni momenti dell’itinerario di una delle figure più significative espresse nel dopoguerra dalla cultura italiana.
E sempre nella Biblioteca Panizzi, a corredo della mostra, sarà allestita una vetrina biblio/filmografica dal titolo Pier Paolo Pasolini: 40 Anni dopo. In esposizione libri e film dell'artista posseduti dalla Panizzi, accessibili al prestito. Materiale scaricabile anche da www.bibliotecapanizzi.it
SCANDIANO Numerose iniziativa anche nella cittadina dove abitò. Dopo la tavola rotonda su “Pasolini e la degradazione del linguaggio”, mercoledì alle 21 al cinema Boiardo proiezione del film “Pasolini” del regista Abel Ferrara. E il 17 novembre alle 20.30 il film “Il Vangelo secondo Matteo” all'oratorio San Filippo Neri. Altri eventi in a dicembre e nel 2016.
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