Emozioni e applausi con Aterballetto
Successo al teatro Valli per le tre coreografie presentate per Festival Aperto
REGGIO EMILIA. Un grande successo per Aterballetto, venerdì 6 novembre, al teatro Valli. In scena tre coreografie di cui due alla loro prima assoluta: Antitesi, 14’ 20’’ e L’eco dell’acqua.
Teatro gremito per l’occasione e applausi numerosi alle esibizioni dei ballerini della compagnia.
La Fondazione nazionale della Danza Aterballetto con l'appuntamento che rientrava nel cartellone del Festival Aperto ha fatto nuovamente centro.
Grande successo e consensi per L’Eco dell'acqua di Philippe Kratz al suo debutto assoluto. I costumi indossati dai ballerini erano quelli ideati da Costanza Maramotti (figlia del presidente Max Mara). Per questo balletto il danzatore e coreografo Kratz si è ispirato a una poesia di J.W. Goethe, sul tema del destino.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12403445:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/11/07/fotogalleria/la-magia-della-danza-con-aterballetto-1.12403445]]
Anche 14’ 20’’ – prima assoluta del riallestimento per Aterballetto estratto/duo dall’opera 27’ 52’’, con coreografie e scene di Jirí Kylián – e il cui titolo deriva semplicemente dalla durata del pezzo, ha incantato il pubblico con le sue suggestioni. Lo stesso Kyliàn ha applaudito gli straordinari interpreti. L’opera mette in risalto come la nostra vita sembri scandita dal tempo. Ma si affrontano anche altri temi quali la “velocità”, l’“amore” e l’“invecchiamento”.
A chiudere infine, tra gli applausi, è stata Antitesi, coreografia di Andonis Foniadakis musiche Giovan Battista Pergolesi, Fausto Romitelli, Domenico Scarlatti, Giacinto Scelsi, Giuseppe Tartini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
