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La mostra “De Chirico a Ferrara” apre a Palazzo dei Diamanti

La mostra “De Chirico a Ferrara” apre a Palazzo dei Diamanti

FERRARA. L’arte di Giorgio De Chirico torna a Ferrara a cent’anni dalla nascita della Metafisica. I capolavori che l’artista dipinse nella città estense tra il 1915 e il 1918 verranno esposti a...

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FERRARA. L’arte di Giorgio De Chirico torna a Ferrara a cent’anni dalla nascita della Metafisica. I capolavori che l’artista dipinse nella città estense tra il 1915 e il 1918 verranno esposti a Palazzo dei Diamanti in occasione della mostra “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”. L’esposizione, che il 13 novembre verrà inaugurata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà visitabile dal 14 novembre fino al 28 febbraio 2016. Raccoglie «il massimo numero di dipinti mai messi insieme» tra quelli realizzati da De Chirico nei tre anni di permanenza nella città emiliana.

Ai lavori di De Chirico faranno eco le composizioni ispirate alla pittura metafisica di Carlo Carrà, Giorgio Morandi e Filippo de Pisis e alcuni dei capolavori dei più grandi artisti delle avanguardie europee, da Raoul Hausmann a George Grosz, da Renè Magritte a Salvador Dalí fino a Max Ernst.

La mostra è stata presentata a Roma, nella sede del ministero della Cultura, dallo stesso ministro Dario Franceschini. «Abbiamo voluto allestire questa esposizione – ha affermato il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani – per il duplice anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia e del riconoscimento del ruolo che Ferrara ha avuto nella pittura metafisica».

Ed è stato proprio Franceschini a raccontare che «secondo la leggenda metropolitana, De Chirico stava passando in corso Roma (l’attuale Corso Martiri della Libertà a Ferrara), dove il negozio Martinetti stava rifacendo le vetrine e per questo aveva messo tutti i manichini in strada. Da lì, l’idea di De Chirico. Non importa se è vero ma è bella».

Dal “Trovatore” alle “Muse Inquietanti”, una trentina dei 40 capolavori realizzati da De Chirico durante la sua permanenza ferrarese saranno in mostra. «Ferrara ha sofferto sia della spoliazione delle collezioni estensi sia del fatto che dell’esperienza metafisica di De Chirico non sia rimasta testimonianza in città», ha continuato il ministro Franceschini presentando l’iniziativa, organizzata da FerraraArte con la Staatsgalerie di Stoccarda (e in collaborazione con l’Archivio dell’Arte Metafisica. I curatori sono Paolo Baldacci e Gerd Roos.

Orari di apertura: dalle 9 alle 19. Biglietto d’ingresso: intero 11 euro; ridotto 9 (gratuito bambini sotto i 6 anni). Il biglietto all’esposizione consentirà l’accesso gratuito anche alle altre due mostre in due importanti musei pubblici della città, il Museo di storia naturale e la Palazzina Marfisa d’Este con due nuove esposizioni.

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