“L’Odio” e un corto le prossime tappe dello scrittore Manelli
A tutto thriller con il pubblicitario e consigliere comunale di Casalgrande con la passione per la scrittura e le emozioni forti
CASALGRANDE. Un secondo romanzo già pronto (“L’odio”) e un cortometraggio in lavorazione. Tutto rigorosamente rientrante nel suo genere: il thriller.
È quanto anticipa del suo lavoro Fabio Manelli (36 anni, titolare di un’agenzia pubblicitaria, da un anno e mezzo consigliere comunale a Casalgrande, e scrittore) autore di “L’odore del sangue” (Incontri Editrice, 2015), romanzo thriller che sta avendo un crescente successo. Quest’ultimo è il suo secondo lavoro, dopo “Occhi neri sull’anima”, una raccolta di racconti brevi che ha ottenuto a sua volta un alto gradimento da parte del pubblico.
Manelli trova in Giorgio Faletti e Stephen King alcuni dei suoi autori di riferimento. Per “L’Odore del sangue”, ha già al suo attivo diverse interviste a giornali e radiofoniche e presentazioni, non solo in Emilia, sempre molto partecipate.
L’ultima è avvenuta a Fiorano Modenese, in una saletta gremita del Cafè del teatro Astoria. A fare entrare ancora più nell’atmosfera noir ci hanno pensato i Pink Intersciadow, ovvero Stefano Campioli (voce e chitarra), Alessandro Settími (chitarra), Fabio Puviani (percussioni), che hanno interpretato pezzi storici della musica come Werewolves di Warren Zevon e Thunderstruck degli AC/DC, entrambi brani citati nel romanzo. A dialogare con l’autore la giornalista della Gazzetta, Miriam Figliuolo.
A dimostrare il successo del romanzo “L’odore del sangue” il fatto che ora sia in distribuzione anche su Ibs, Google.libri, e altri diversi importanti siti di vendita online.
Del libro esiste anche un accattivante booktrailer. Intanto sul suo sito www.fabiomanelli.com, dove Manelli pubblica regolarmente racconti brevi noir, e la sua pagina facebook, l’autore è molto seguito e riceve continui apprezzamenti.
“L’Odore del sangue” parla di un gioco spietato che coinvolge una detective dell’omicidi di New York, messo in piedi da un serial killer sanguinario. Il personaggio nasce dalla fervida fantasia di Manelli, ma l’autore rivela anche di avere letto numerosi rapporti di polizia e di essersi fatto una “cultura” sui profili di veri assassini seriali.
E ora promette suspence e brividi anche con un secondo romanzo e un cortometraggio: «Lo stiamo girando e sarà pronto a breve», dice.
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