Il libro “Le memorie dell’arte” ricorda l’eredità di Monducci
REGGIO EMILIA. Banchiere illuminato, massimo dirigente sportivo, mecenate, collezionista d’arte e di libri antichi, ricercatore d’archivio. Questo e altro fu Elio Monducci, personalità poliedrica e...
REGGIO EMILIA. Banchiere illuminato, massimo dirigente sportivo, mecenate, collezionista d’arte e di libri antichi, ricercatore d’archivio. Questo e altro fu Elio Monducci, personalità poliedrica e autentico pilastro della reggianità, da lui amata in maniera così esclusiva da rifiutare l’acquisto di un quadro di Antonio Ligabue perché il pittore non era nato a Reggio Emilia. A tre anni dalla morte Elio Monducci viene ricordato con 290 pagine di biografia che Elisabetta Farioli, Massimo Mussini e Angelo Mazza hanno curato come tributo di riconoscenza a un uomo che aveva generosamente donato alla città e a singoli studiosi un tesoro di beni culturali e conoscenze non ancora completamente messo a frutto. Il volume, intitolato “Le memorie dell’arte: scritti in ricordo di Elio Monducci”, è stato pubblicato da Nfc edizioni con il contributo della Fondazione Manodori, erede della sua collezione pittorica e libraria, del Banco San Geminiano e San Prospero, di cui Monducci fu a lungo amministratore delegato, e della Pallacanestro Reggiana, di cui fu presidente dal 1995 al 1999 salvandola dal fallimento e conducendola agli allori della massima divisione. Il libro verrà presentato venerdì, alle 18, nell’aula magna dell’università, in viale Allegri, dal sindaco Luca Vecchi, da Gianni Borghi, presidente della Manodori, Andrea Lo Bianco, responsabile Area Reggio del Banco San Geminiano e San Prospero, Alessandro Dalla Salda, amministratore delegato della Pallacanestro Reggiana, Tiziano Ghirelli, responsabile dell’Ufficio dei beni culturali della Diocesi, e Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione di storia patria, con la partecipazione di Jadranka Bentini, già soprintendente per il patrimonio storico e artistico di Reggio e Modena. Ieri ne è stata offerta un’anteprima in Municipio dall’assessore all’educazione e conoscenza Raffaella Curioni, da Elisabetta Farioli, direttore dei Musei Civici, Gianni Borghi, Stefano Landi, patron della Pallacanestro Reggiana, Andrea Lo Bianco e Massimo Mussini. Il volume si compone di venti saggi relativi agli studi di Monducci. Gli autori spaziano dalle sue scoperte di documenti e oggetti rari alla delineazione dei protagonisti dell’arte cittadina nei secoli passati, quali Cesare Cesariano.
Il banchiere, inoltre, garantì per molti anni il finanziamento del Torneo scacchistico di Capodanno, fondato dal maestro internazionale Enrico Paoli, portandolo ai vertici mondiali nell’edizione 1991-1992.
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