Gazzetta di Reggio

l’omaggio al quartetto italiano

Palazzo da Mosto gremito per il concerto di archi

Palazzo da Mosto gremito per il concerto di archi

Gli artisti della Scala si sono esibiti nello stesso giorno in cui debuttarono Borciani & C.

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REGGIO EMILIA. Straordinario successo di pubblico per il concerto dei solisti della Scala sabato sera a Palazzo da Mosto. Nel salone grande del palazzo, stracolmo di gente, è andato in scena un repertorio di Mozart e Brahms interpretato, con grande intensità, da un Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala di Milano insieme a due solisti al clarinetto e al pianoforte. Fabrizio Meloni, clarinetto, Manila Santini, pianoforte, Francesco Manara, violino, Daniele Pascoletti, violino, Simonide Braconi, viola, Massimo Polidori, violoncello.

L’appuntamento, proposto in onore del musicista reggiano Paolo Borciani fondatore del Quartetto Italiano, è stato promosso da Soli Deo Gloria e Reggio Iniziative Culturali, in collaborazione con la Fondazione Manodori. Il 2015 è un anno di ricorrenze legate al Quartetto Italiano. Il 20 agosto scorso è stato il 70esimo anniversario della nascita e del debutto reggiano dei quattro “Peter Pan” della musica, così come furono definiti dal musicologo Giulio Confalonieri.

Il 5 luglio 2015 sono stati invece trent’anni dalla scomparsa di Paolo Borciani, primo violino e fondatore del Quartetto.

Era il 20 agosto 1945 quando quattro giovani musicisti, il violinista Paolo Borciani, la violinista Elisa Pegreffi, il violista Lionello Forzanti (sostituito poi da Piero Farulli) e il violoncellista Franco Rossi si trovarono nella casa di Corso Garibaldi 32 per dar vita, sulle macerie della Seconda Guerra Mondiale, a una formazione quartettistica. Il 14 novembre di quello stesso anno, il debutto a Reggio Emilia.

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