Il nuovo album dei Nomadi: Carletti e Daolio insieme ma “rivisitati”
“Le origini”: 12 brani con la voce originale di Augusto, ma riadattati. Ci sono anche “Io vagabondo” e “Auschwitz”
REGGIO EMILIA-NOVELLARA. E' uscito esce "Le origini - Il sogno di due sedicenni è diventato realtà”, il nuovo album dei Nomadi con dodici fra i brani più significativi dei Nomadi di Beppe Carletti e Augusto Daolio, che sono stati completamente rivisitati mantenendo la voce originale del grande Augusto, nato a Novellara il 18 febbraio 1947 e morto sempre a Novellara il 7 ottobre 1992.
Questo nuovo disco è un vero regalo ai fans che hanno richiesto a gran voce questo particolare ed anche emozionante progetto. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10910345:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/21/fotogalleria/nomadincontro-fans-in-delirio-al-teatro-tenda-1.10910345]]
Elena Carletti figlia di Beppe e sindaco di Novellara, racconta così su facebook la genesi del nuovo progetto: «E’ una raccolta che valorizza una parte di repertorio considerato minore, ma che minore non è. Gli anni Ottanta sono stati per i Nomadi anni complicati, fuori dalle case discografiche, anni che hanno però segnato un sodalizio cruciale con il pubblico, un sodalizio fatto di affetto e fiducia che è stato negli anni come un vento leggero e costante che soffia nelle vele, garantendo la direzione e la forza». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10909751:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/21/fotogalleria/nomadincontro-2015-le-mostre-1.10909751]]
Di quegli anni - racconta Elena - “porto il ricordo delle lunghe giornate di composizione passate da Augusto insieme a mio padre e a Dodo Veroli nella tavernetta di casa, mentre i brani prendevano forma maturando struttura e corpo, giorno dopo giorno. E insieme ai brani maturavano e crescevano l'attesa e l'entusiasmo di un nuovo lavoro, dell'impatto che avrebbe avuto sul pubblico e della sfida con i media, che regolarmente snobbavano il prodotto di un gruppo fuori dal coro e dal cosiddetto show business. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12479871:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12479871:1649487709/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Ho ascoltato e riascoltato questo lavoro, fatto con la volontà di riscoprire un pezzo di storia, valorizzare una voce possente e unica, e raccontare la storia di ragazzi che hanno creduto nel loro sogno a tal punto da rialzarsi sempre per superare ogni ostacolo e per guardare avanti. Sempre Nomadi!” [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10909798:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/21/fotogalleria/nomadincontro-2015-sulla-tomba-di-augusto-1.10909798]]
Per presentare questo disco, Beppe Carletti ha scritto: “Nel 1963 ebbe iniziò questa avventura straordinaria ed unica per desiderio di due ragazzi di sedici anni. Sono passati 52 anni e la storia che loro hanno iniziato è ancora realtà, con oltre 90 concerti all’anno e più di 100 fan club in tutta Italia. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare il mio sogno e quello di Augusto”.
Queste le tracce contenute nel nuovo album
- Aiutala
- La Bomba
- Il falò
- Nuvole Basse
- La Deriva
- Edith
- Tra Loro
- Rotolando va
- Suoni
- Auschwitz
- Asia
- Io Vagabondo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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