“Lucha Libre” si presenta al pubblico
Oggi incontro con i giovani ideatori della rivista autoprodotta
REGGIO EMILIA. «Nasce da un incontro e si basa sullo scontro, quello tra scrittura e disegno». Ecco cos’è Lucha Libre Magazine, una rivista autoprodotta – d’illustrazione e narrativa critica – nata dall’idea di alcuni giovani desiderosi di avere uno spazio in cui esprimersi liberamente. «Lucha Libre è nata tre anni fa – racconta Fabio Varini, uno dei writers della rivista e anche collaboratore della Gazzetta di Reggio – con il primo numero intitolato Corpi e Spiriti. Il numero 2, Italia In&Out, è dedicato al nostro Paese con interviste a personaggi della cultura come il romanziere Walter Siti (premio Strega con Resistere non serve a niente), l’illustratore Emiliano Ponzi, l’animatore Simone Massi, gli scrittori Gianni Miraglia e Valerio Millefoglie oltre una decina di contributi di professionisti del mondo del cinema e dell’editoria». La rivista si presenta con due lati di lettura, da una parte la scrittura, dall’altro l’illustrazione. «Ci siamo chiesti cosa significa essere italiani – dice Varini – qual è la cifra dell’italianità. E abbiamo scelto due copertine: in una Pasolini, dall’altra Balotelli, un nuovo italiano che è eccessivo e fa discutere. Due riferimenti antitetici da cui si può partire a ragionare».
Fresca del premio Miglior Autoproduzione della Self Area di Lucca Comics 2015, la redazione del Lucha Libre Magazine sarà oggi ai Chiostri di San Domenico per presentare Italia In&Out. Dalle 18.30 alle 21.30 saranno esposti i lavori originali e alcune stampe degli illustratori che hanno partecipato al secondo numero di Lucha Libre e una selezione di lavori esterni. (m.r.)
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