Gazzetta di Reggio

TEATRO

Lungo tour per il “Pertini” del regista Gianni Furlani

SANT’ILARIO. La storia di Sandro Pertini sta portando fortuna - e qualche timore - all’autore e regista dell’atto unico teatrale che racconta il pensiero e l‘azione del nostro ex Presidente della...

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SANT’ILARIO. La storia di Sandro Pertini sta portando fortuna - e qualche timore - all’autore e regista dell’atto unico teatrale che racconta il pensiero e l‘azione del nostro ex Presidente della Repubblica. Gianni Furlani, il santilariese ideatore e regista di “Gli uomini per essere liberi: Sandro Pertini”, sta collezionando infatti una serie straordinaria di convocazioni dai più importanti teatri italiani. Ciò lo riempie di legittimo orgoglio ma nel contempo gli crea qualche problema: dovendo lavorare in un’azienda reggiana per mantenere la famiglia si “brucia” praticamente quasi tutte le ferie nel recuperare le assenze derivanti dalle tante trasferte. Ma come si fa a dire di no? «Sono già trenta – confessa l’interessato – le repliche che ci hanno visto impegnati; l’ultima mercoledì sera a Maranello. E le convocazioni sicure sono oltre una quindicina, ci stiamo avvicinando alle 50 rappresentazioni. La prossima sarà stasera nell’auditorium Torricelli di Bolzano. «Figuriamo – dice – nel cartellone accanto a nomi come Giannini, Salemme, Banda Osiris, De Caro. E’ fantastico, ma non troviamo un attimo di riposo». E sorridendo aggiunge: «In queste settimane trascorro più tempo in prove e viaggi con i miei artisti che con mia moglie». Con Furlani operano professionisti come l’attore Maurizio Bertozzi, i musicisti Tiziano Bellelli e Riccardo Sgavetti, il “mago” delle immagini Gualtiero Venturelli. Oltre alle serate già concordate, altre 16 figurano già in calendario sino a giugno e all’orizzonte si profila una prospettiva a dir poco lusinghiera. C’è stata infatti una chiamata dal Ministero per la cultura, nell’ambito degli anniversari di interesse nazionale, considerando che nel 2016 potrebbe essere inserito il 120esimo della nascita di Sandro Pertini. Un impegno ulteriore, ma di grande soddisfazione. (l.v.)

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