Ian Anderson, il trampoliere col flauto presenta Jethro Tull Opera
Tre sole date in Italia del nuovo tour. Domenica concerto all’Auditorium Manzoni di Bologna. Brani storici, nuovi pezzi di Homo Erraticus, videoproiezioni e ospiti a sorpresa
BOLOGNA. Negli anni Settanta dello scorso secolo lo chiamavano “il trampoliere” perchè durante le sue esibizioni sollevava e piegava una gamba appoggiandola all’altra, continuando così in precario equilibrio a suonare il suo magico strumento, il flauto, facendo impazzire le platee.
Ma anche oggi Ian Anderson, classe 1947, origini scozzesi, ha carisma ed energia da vendere. E lo dimostra nel suo nuovo tour europeo Jethro Tull Rock Opera che prevede solo tre date italiane: domenica 29 novembre a Bologna, Auditorium Manzoni ore 21; il 30 novembre a Torino, Teatro Colosseo e il primo dicembre a Bergamo, Teatro Creberg. Partito dal Regno Unito, dopo l’Italia il tour andrà in Turchia e nella Repubblica Ceca. Già previsto un secondo tour in Sudamerica.
VIDEO: una delle tante interpretazioni della celebre Locomotive breath
Jethro Tull Rock Opera porta in scena la storia della vita di Jethro Tull, personaggio realmente esistito da cui la band di Anderson prese il nome. Tull era un agronomo e inventore inglese: lo spettacolo re - immagina la sua vicenda, trasportandola in un futuro prossimo, raccontandola con un impianto quasi lirico, utilizzando alcuni dei brani più conosciuti del repertorio dei Jethro Tull; parliamo di titoli come Aqualung, Living In The Past, Locomotive Breath.
Insieme a Ian Anderson ci saranno David Goodier al basso, John O'Hara alle tastiere, Florian Opahle alla chitarra e Scott Hammond alla batteria. Saranno presenti anche alcuni ospiti speciali a sorpresa.
«C’è sempre dello humour nel mio modo di esibirmi – dice il flautista – abbiamo dei video che accompagnano le canzoni, a volte in modo letterale, altre volte in modo più astratto. Sono uno strumento per intrattenere, ma anche per far riflettere gli spettatori. Alcuni video sono più spaventosi, altri più divertenti e surreali. A volte presento le canzoni, altre volte parlo più a lungo dei singoli brani, a volte sono più divertente, a volte no, dipende dal mio umore del momento. La scaletta prevede una prima parte dedicata al mio ultimo disco, Homo Erraticus, ad un anno dalla sua uscita, e una seconda incentrata sulla musica dei Jethro Tull, che sarà il 60% dello show dove riproporrò, oltre ai classici, dei brani che non suonavo da 40 anni».
Informazioni. Auditorium Manzoni, via De' Monari, Bologna, 051 6569672, email biglietteria@auditoriumanzoni.it . Biglietti più prevendite: platea I e II 60 euro, platea III 52 euro, galleria e balconata I 49 euro, balconata II e III 17 euro.
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