Festival dei Pianisti incassi devoluti al Mire e Peri-Merulo
REGGIO EMILIA. Il Festival dei Pianisti italiani, che si è tenuto con notevole successo di pubblico e critica la scorsa estate nei Chiostri di San Pietro, è giunto al termine e, alla presenza del...
REGGIO EMILIA. Il Festival dei Pianisti italiani, che si è tenuto con notevole successo di pubblico e critica la scorsa estate nei Chiostri di San Pietro, è giunto al termine e, alla presenza del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e delle autorità, il ricavato della manifestazione è stato devoluto al Mire (Ospedale della donna e del bambino di Reggio Emilia) e all'istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo.
I tre giorni di eventi del festival - organizzato da Italian Classics in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna - hanno visto alternarsi sul palcoscenico dei Chiostri di San Pietro, protagonisti assoluti della scena musicale internazionale, quali i solisti dei Berliner Philharmoniker, Marcello Mazzoni, Sandro Ivo Bartoli, Marco Scolastra e Sandro Cappelletto, oltre alla partecipazione di Valerio Deho, Franco Brambilla, Davide Benati e Barbara Nicoli.
Grazie al supporto degli sponsor Baiauto e Banca Profilo è stato appunto possibile, attraverso gli incassi delle serate, raccogliere fondi per le due importanti presenze cittadine. La onlus CuraRE, che nasce nel 2011 a Reggio Emilia, ha come obiettivo la realizzazione del Mire (Maternità Infanzia Reggio Emilia), un nuovo edificio che, all'interno dell'ospedale Santa Maria Nuova, integri il settore ostetrico, ginecologico, neonatale e pediatrico in un unico centro, svolgendo in modo completo attività di assistenza, formazione continua e ricerca. Il ricavato sarà utilizzato per l'implementazione delle moderne tecnologie nel reparto, così da permettere migliori modalità di cure.
Parte dell'incasso è poi andato all'istituto musicale Peri - Merulo per il ripristino e la manutenzione dei pianoforti da concerto presenti nell'auditorium di via Alighieri, che potranno così essere utilizzati al pieno delle loro capacità dagli studenti dell’istituto.
La realizzazione del Festival è stata possibile grazie all'opera di una serie di sostenitori fra i quali vanno annoverati I Virtuosi Italiani, Steinway Italia, Aiarp, Imola Piano Academy Eindhoven talent development, Università di Modena e Reggio Emilia, Associazione per il musicista A. Franchetti, Soli Deo Gloria, Reggio Iniziative Culturali, LUC, BUS74 e la casa musicale Del Rio.
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