Gazzetta di Reggio

In mostra l’universo secondo Balla

di Silvia Dello Russo
In mostra l’universo secondo Balla

Le geometrie-scandalo del pittore futurista alla Magnani Rocca di Traversetolo

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Fino all'8 dicembre la Magnani Rocca di Traversetolo (Parma), già sede della collezione privata di Magnani, oggi mostra permanente, è in esposizione il futurista e futurissimo Giacomo Balla, pittore e firma, insieme all'artista Depero, del manifesto Astrattista Futurista. Balla (Torino 1871-Roma 1958) mette in scena nel suo ritratto dell'universo, la sua personale cesura e rottura con le correnti tradizionali dei primi del '900 e la nuova rivoluzionaria visione della realtà quotidiana e dell'uomo nell'universo, in un gioco di prospettive geometriche e rimbalzi di colori che "alla Kandiskij" acquisiscono una propria dignità metafisica. Segni, figure e colori, quelli della mostra di Balla che attraverso l'urlo delle geometrie-scandalo, denunciano una totale opposizione alle correnti impressioniste di primi del '900, in seno alla visione del tutto nuova dell'uomo nel cosmo.

La mostra si espande lungo il fil rouge dei temi principali del Manifesto: astratto - dinamico - trasparentissimo e coloratissimo- autonomo- trasformabile - drammatico - volatile e scoppiante, quali punti chiave di lettura della totale e nuova reinterpretazione che Balla dà della realtà, del cosmo, dell'uomo e della spiritualità, non trascurando i forti contributi che la sua lente d'artista offre volgendosi alla storia a lui contemporanea, di recente sul retro di Verginità tela del 1926 è stato scoperto Dimostrazione Interventista, quale posizione del futurismo balliano nei confronti della guerra. Seguono i meravigliosi ritratti femminili degli anni '20, ove la bellezza e potenza della donna intesa come Eros e Thanatos insieme, quali forze che stanno dietro alla vita ed alla morte, si giocano nel quotidiano attraverso le loro differenti dinamiche propulsive. Le opere in esposizione provengono da collezioni private e da prestiti d'eccezione, quali la Galleria nazionale d'Arte Moderna di Roma; gli Uffizi di Firenze; il Museo del '900 di Milano e la Gam di Torino. La mostra è aperta fino all'8 dicembre martedì e venerdì dalle 10 alle 18; dabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. L'ingresso di 9 euro è valido anche per le mostre permanenti della collezione Magnani.

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