“L’ultimo nastro di Krapp”, monologo di Gaccioli al Bismantova
CASTELNOVO MONTI “L'ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett viene portato in scena da Fabio Gaccioli che ne ha curato anche la regia. Appuntamento stasera alle ore 21 al teatro comunale Bismantova....
CASTELNOVO MONTI “L'ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett viene portato in scena da Fabio Gaccioli che ne ha curato anche la regia. Appuntamento stasera alle ore 21 al teatro comunale Bismantova. Spettacolo in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Biglietto d'ingresso 10 euro. Krapp, il protagonista dell’opera drammatica, utilizza come diario un vecchio registratore, in cui descrive le sue giornate, i pensieri e i desideri. Questa la trama del capolavoro beckettiano che Gaccioli, del Collettivo Ansasà, metterà in scena. “Trentanove anni oggi…” Krapp è un vecchio sfatto, dalla faccia bianca, il naso paonazzo, i capelli grigi in disordine sceglie di raccontare piuttosto che vivere, di parlare a sé stesso piuttosto che dialogare.Un solo uomo in scena, in un atto unico, bobina 5 scatola 3; non è un dialogo, non è un monologo: sono una voce dal passato che parla con sé stessa nel presente, di quello che credeva sull’Amore, sulla Felicità, sulla Vita; di quello che pensa dell’incapacità di amare, della perdita inevitabile della felicità e del fallimento esistenziale. Si abbassa a volgarità e arriva a lirismi imprendibili: ci fa sorridere, anche. Era un clown, dopotutto.
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