Gli U2 scrivono una canzone per Zucchero
“Streets of surrender (S.O.S.)” è dedicata alla strage di Parigi. Farà parte del disco che il bluesman pubblicherà nel 2016
REGGIO EMILIA. Un brano scritto dagli U2 per dire no all'odio e non permettere che prenda il sopravvento: Zucchero ha raccontato in questi termini, ieri sera al Tg1, il senso di Streets of surrender (S.O.S.), la canzone che inciderà e che dovrebbe trovare posto nel suo nuovo album, il primo di inediti del bluesman reggiano da sei anni a questa parte, in uscita nel maggio del 2016.
È stato Bono Vox, leader degli U2 – che ieri sera e oggi tornano sul palco a Parigi – a rivelare alla Cnn di essere al lavoro sul brano destinato a Zucchero e ispirato ai tragici fatti terroristici che hanno sconvolto la capitale francese lo scorso 13 novembre.
Il ritornello del nuovo brano è un inno alla libertà, ha sottolineato Bono Vox recitandone anche alcuni versi. «Avevo detto a Bono – ha spiegato Zucchero al Tg1 – che mi sarebbe piaciuto usare la parola “surrender”, intesa come una resa contro l'odio. Contro l'odio non ci vuole altro odio, non dobbiamo permettere che l'odio prevalga, che prenda il sopravvento». Di qui il titolo S.O.S., Streets of surrender.
Zucchero sta lavorando negli Stati Uniti al nuovo album, che uscirà il prossimo anno per Universal Music. Nel 2016 il bluesman reggiano sarà anche protagonista di dieci straordinari show all'Arena di Verona, in programma il 16, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 27 e 28 settembre con inizio alle ore 21. Saranno gli unici appuntamenti live di Zucchero in Italia per tutto il 2016 e segneranno la prima tappa di un tour che impegnerà l'artista in tutto il mondo. In ottobre Zucchero si esibirà in Polonia, Slovenia e Germania.
Nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi. E’ uno degli artisti italiani che ha venduto il maggior numero di copie. Il suo album “Oro, incenso e birra” è stato per lungo tempo il più venduto nella storia della musica leggera italiana nel mondo, sostituito da Romanza di Andrea Bocelli (ma non in Italia, dove il più venduto con 2.400.000 copie è “La vita è adesso” di Claudio Baglioni). Con l'esibizione Live at the Kremlin dell'8 e 9 dicembre 1990, Zucchero è il primo artista occidentale a esibirsi al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino. Nel 1992 è l'anno in cui incide Miserere, in duetto con Pavarotti. Quest’ultimo si convinse ad accettare la collaborazione con un tenore ancora sconosciuto: Andrea Bocelli. Seguiono altri eventi e la nascita del Pavarotti & Friends. Nel 1994 Zucchero è l'unico artista italiano ed europeo al Festival di Woodstock. Nel 1996 è il primo artista italiano ad apparire su The Faber Companion to 20th Century Popular Music, la più autorevole enciclopedia della musica moderna del 20° secolo. Il suo concerto del 2012 all'Havana è ritenuto il più grande concerto mai tenuto da un cantante straniero a Cuba. In carriera ha collaborato con una infinità di straordinari artisti internazionali.
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