Gazzetta di Reggio

Dieci spettacoli sul palcoscenico dell’Herberia

Dieci spettacoli sul palcoscenico dell’Herberia

Balasso apre domani la nuova stagione di prosa Paolo Rossi e Perrotta in scena a marzo e aprile

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RUBIERA. Otto appuntamenti, più due fuori stagione da mercoledì 16 dicembre, al 28 aprile 2016.

Così si presenta la nuova stagione di prosa 2015-2016 del teatro comunale Herberia, ideata e promossa dal centro di produzione teatrale Corte Ospitale. Un calendario decisamente interessante per le proposte e con nomi di sicuro richiamo anche dal punto di vista del botteghino. I costi dei biglietti d'ingresso vanno da 8 a 14 euro; carnet da 55 euro a 80 euro. Per gli spettacoli fuori stagione, posto unico 7 euro. Prevendite presso gli uffici della Corte Ospitale, via Fontana 2, telefono 0522 621133, via email a segreteria@corteospitale.org, oppure sul sito di vivaticket. Ma vediamo in dettaglio la nuova stagione di prosa.

Il calendario. Il primo sipario si apre mercoledì 16 dicembre alle 21 per Stand up Balasso. Natalino Balasso presenta il meglio di 10 anni di comicità concentrati in un’unica performance senza fronzoli, che raccoglie una carrellata di battute, monologhi tragicomici, modi di dire, ragionamenti sul filo dell’assurdo, riflessioni indignate contro il mondo e interpretazione dei difetti che appartengono a tutti noi. Lo spettacolo è una vera antologia comica in cui l’attore gioca con tutte le varianti comiche della risata: da quella sottile nata dai doppi sensi e dai giochi di parole, a quella più amara che sottolinea le miserie e i difetti umani, fino a quella di pancia, per cui si ride fino alle lacrime. Una valanga verbale travolgente, per raccontare in che assurdo mondo viviamo.

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Il 23 e 24 gennaio 2016 i detenuti e internati della casa circondariale di Castelfranco Emilia e della casa circondariale di Modena mettono in scena Angeli e Demoni – Studio sulla Gerusalemme Liberata con la regia di Stefano Tè: è l’esito di un progetto residenziale ospite a partire dalla scorsa stagione presso gli spazi della Corte Ospitale e giunto alla sua ultima tappa.

Il 2 febbraio Monica Conti porta, in una prima regionale, Le intellettuali, di Molière, un testo di quasi 350 anni fa che racconta la storia di un gruppo di donne indipendenti e colte che rivendicano il proprio diritto ad autodeterminarsi.

Il 13 febbraio tocca a Eternitamente, l'inganno della salamandra di e con Marina Coli (fuori stagione), drammaturgia sulla tragedia dell’amianto e a seguire il 15 febbraio Marta Cuscunà con il suo Sorry Boys, dialoghi sulla mascolinità per attrice e teste mozze. Le regole del saper vivere nella società moderna di Jean-Luc Lagarce, traduzione Renata Palminiello, è di scena il 1° marzo con Simona Arrighi e Mascia Tofanelli, regia Sandra Garuglieri, produzione AttoDue, con il sostegno di Nuovi Mecenati, Nouveaux Mécènes – Fondazione Franco-Italiana di sostegno alla creazione contemporanea. Data unica per Rubiera il 16 marzo per The day after Moliere di e con Paolo Rossi. Musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila. Il 1° aprile Mario Perrotta porta in scena il suo Milite ignoto quindicidiciotto, spettacolo scelto da Rai radiotre per celebrare il centenario della Grande Guerra e finalista ai premi UBU 2015 come migliore novità.

Giuliana Musso chiude la stagione il 20 aprile, insieme a Mirko Artuso e alla Piccola Bottega Baltazar, con Cartongesso di Francesco Maino, testo vincitore del Premio Calvino 2013. Ultimo spettacolo, secondo fuori stagione, il 28 aprile con L’impero di polvere - Il più grande processo, dedicato alla vicenda Eternit, adattamento e regia di Giuseppe Costantino.

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