“La linea continua” svela i tesori nascosti dei Musei Civici
REGGIO EMILIA. Oggi, alle 11, nell’Aula Magna dell’Università di Reggio Emilia sarà presentato un volume dal titolo “La linea continua” che illustra il fondo dei disegni antichi dei Musei Civici di...
REGGIO EMILIA. Oggi, alle 11, nell’Aula Magna dell’Università di Reggio Emilia sarà presentato un volume dal titolo “La linea continua” che illustra il fondo dei disegni antichi dei Musei Civici di Reggio Emilia. La raccolta, dal XVI al XVII secolo, è formata da duecento fogli di notevole pregio. Il volume, promosso dalla Fondazione Manodori in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, valorizza un “tesoro nascosto” che finalmente viene proposto all’attenzione di pubblico e critica.
Alla presentazione, interverranno Gianni Borghi, presidente della Fondazione Manodori, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Marzia Faietti, direttore del Gabinetto delle Stampe degli Uffizi, Elisabetta Farioli, direttore dei Musei Civici. Ad illustrare l’opera sarà Giulio Zavatta, che ha curato il volume insieme ad Alessandra Bigi Iotti.
Con un’accurata analisi e confronti che gli autori hanno delineato il volume ha un ricco apparato iconografico ed è corredato di chiavetta usb. La pubblicazione ha l’ambizione di essere un vero e proprio catalogo che potrà diventare uno strumento di lavoro per insegnanti e studenti e stimolo per nuove indagini.
Il fondo di disegni antichi di Reggio Emilia, restaurato nel 2009, può vantare alcune “gemme” di notevole importanza: dal Tempo che traghetta alcuni personaggi verso la Morte di Carlo Maratta, disegno preparatorio per il quadrante di un orologio notturno donato dal cardinale Antonio Barberini al re di Francia Luigi XIV, all’inedita Visitazione di Giovanni Maria Morandi, dipinta a Roma nel 1659 in Santa Maria del Popolo e inquadrata da sculture di Gian Lorenzo Bernini, all’Allegoria del Decoro di Ubaldo Gandolfi preparatoria per l’affresco in palazzo Malvezzi Ca’ Granda a Bologna. Non mancano casi di disegni legati a opere reggiane, come l’Angelo che appare a San Giovanni del modenese Carlo Ricci preparatorio per l’omologa pala in San Francesco, disegni di Lelio Orsi e Raffaellino da Reggio, o i due straordinari modelli cinquecenteschi per la facciata della cattedrale di Reggio Emilia, o ancora gli oli su carta di Girolamo Donnini.
Alle 17, sempre oggi, nel Palazzo dei Musei s’inaugura anche la mostra “La Linea Continua. Disegni dei Musei Civici di Reggio Emilia”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
