Gazzetta di Reggio

Tangata e Le quattro stagioni all’Asioli coi ballerini di Agorà

Tangata e Le quattro stagioni all’Asioli coi ballerini di Agorà

È Made in Italy 14.0 con le coreografie del brasiliano Fernando e di Merola Gli allievi del corso di alto perfezionamento incontrano i grandi maestri

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CORREGGIO. Stasera (ore 21) al teatro Asioli sarà di scena la danza con Made in Italy 14.0: protagonisti i danzatori di Agorà Coaching Project, progetto di alto perfezionamento promosso e sostenuto da MM Contemporary Dance Company e Progetto Danza di Reggio Emilia con la direzione artistica di Michele Merola ed Enrico Morelli.

Giunto alla sua sesta edizione, il corso ormai sta ottenendo pieno riconoscimento nel mondo della danza europea e vanta collaborazioni di livello internazionale. Tanti coreografi illustri si sono susseguiti come docenti in questi sei anni di lavoro, formando e accompagnando i partecipanti a danzare in diverse compagnie di tutta Europa.

La specifica intenzione del corso è infatti quella di far incontrare i giovani danzatori selezionati con affermati coreografi di differente orientamento stilistico. Da questi incontri nascono gli spettacoli Made in Italy, contenitore in costante evoluzione in cui vengono mostrati il lavori prodotti nell’ambito del progetto.

Il programma della serata si aprirà con Tangata, una coreografia di Ricardo Fernando per 16 danzatori su musiche di Astor Piazzolla. Spiega Fernando che «il titolo Tangata è un mix di due parole molto usate da Astor Piazzolla nelle sue musiche, Tango e Fugata. Per Tangata ho usato per la prima volta un lavoro di Piazzolla per orchestra che mi ha dato una nuova visione della sua musica. La mia ispirazione coreografica proviene principalmente da essa, dal mood e dal ritmo che porta a farmi muovere. Per la coreografia di Tangata ho usato tipici passi di tango mixati con passi classici e contemporanei». Fernando, brasiliano, è Direttore del Hagen Ballet dal 2003; in precedenza ha diretto diverse altre compagnie e ha creato per queste ed altre compagnie di tutto il mondo numerosissime coreografie di successo.

Seguirà Le Quattro Stagioni, coreografia di Michele Merola per 16 danzatori, sulla celebre musica di Antonio Vivaldi. Il lavoro prende spunto dal ciclo della natura che si rinnova fuori e dentro noi stessi: ogni anno siamo portati in una dimensione temporale primordiale, partecipiamo all’alternarsi delle stagioni come in un rituale magico in cui l’uomo primitivo, tuttora dentro di noi, tenta di dominare, invano, le forze della natura. Le stagioni diventano così un cerchio che si chiude: una volta concluso, il ciclo ricomincia, all’infinito, in una spirale senza interruzioni, dove tutto sembra essere uguale, ma è sempre diverso. Biglietti 12/8 euro. Info: 0522 63.78.13 o info@teatroasioli.it.

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