Nuove sensazioni sonore per Viola
Ultimi giorni per la mostra a Palazzo Magnani, domenica torna il «lettino biopsicofonico»
REGGIO EMILIA. Vi ricordate la Notte Viola organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani? Lo scorso 28 novembre il Palazzo venne letteralmente preso d’assalto da appassionati e curiosi attratti da questo insolito evento in cui il visitatore poteva godere della mostra “Eterne visioni tra presente e passato. Bill Viola e Giovanni Lanfranco” fino a tarda notte, sorseggiare un drink, ascoltare musica e provare la “Biopsicophonic experience”, il tutto rigorosamente declinato in viola, in onore del Maestro americano della Video Art.
Un’iniziativa sui generis che richiamò tantissime presenze – ben oltre le aspettative – e che ora la Fondazione Manodori vuole riproporre a tutti coloro i quali quella notte non riuscirono, a causa delle lunghe attese, a provare l’esperienza della culla sonora.
Domenica, dalle 15 alle 19, in occasione del finissage dell’evento espositivo, la Fondazione offre, ai visitatori della mostra, la possibilità di sperimentare gratuitamente (solo costo del biglietto di ingresso) il lettino biopsicofonico, curato da Alfredo Miti per Spazio Gerra (tra i partner dell’evento di novembre), si tratta di un particolare sistema di diffusione audio, inserito in un supporto appositamente progettato e costruito che consentirà al visitatore di immergersi in una dimensione emozionale e sensoriale fatta di suoni olofonici, vibrazioni fisiche e frequenze audio che ben si sposa con la tensione profonda e viscerale proveniente dalla buie e misteriose sale che accolgono i due capolavori in Mostra.
Oggi, domani e domenica saranno dunque gli ultimi giorni per fare visita alla mostra. Con i seguenti orari: oggi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle18, domani e domenica dalle 10 alle 19 (dalle 15 con il lettino biopsicofonico). Ingresso 5 euro. Per informazioni si può telefonare a Palazzo Magnani: 0522 44.44.46 o 45.44.37.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google