“Diario di trincea” al centro sociale Catomes Tôt
Presentata l’opera di Scillitani e Rumiz, il dvd è in vendita nelle edicola con la Gazzetta di Reggio
REGGIO EMILIA. Dalle Alpi a Reggio, sulle tracce della grande guerra. Martedì sera al centro sociale Catomes Tôt di via Panciroli è stato presentato ufficialmente alla città il film-documentario “24 maggio 1915. Diario di trincea” realizzato dal regista reggiano Alessandro Scillitani assieme al giornalista e scrittore Paolo Rumiz. Un'opera che riunisce di nuovo i due autori dopo i bei risultati cinematografici ed editoriali de “L'Albero tra le Trincee” e la serie “Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra”.
Il dvd del docu-film è disponibile nelle edicole del territorio provinciale in abbinamento alla Gazzetta di Reggio a 8.80 euro più il prezzo del quotidiano, per un totale di 10 euro. E martedì sera un buon pubblico attento e interessato, parecchie decine di persone, ha potuto conoscere la genesi del lavoro dal regista Scillitani, che ha dialogato con lo storico Mirco Carrattieri di Istoreco sul lavoro svolto e più in generale sull'eredità della grande guerra, su quanto abbia segnato la storia e il vivere italiano anche se spesso compare come un evento rimosso.
Questo periodo, in occasione del centenario dell’ingresso dell’Italia nel conflitto ha permesso di cambiare parzialmente la situazione. E ora sono partite tante attività per approfondire le tematiche legate alla grande guerra. Scillitani e Rumiz hanno ripercorso nel loro viaggio sulla strada delle Alpi la parte più tragica, in chiave italiana, toccando il Carso, Caporetto, Pasubio, Ortigara, Adamello, i luoghi delle trincee, della devastante guerra di logoramento, così come quelli delle terrificanti battaglie in cui centinaia di migliaia di uomini hanno perso la vita. La prima guerra mondiale è stata anche una delle prime guerre a toccare l'intera popolazione, anche in una nazione come l'Italia dove il conflitto vero e proprio si è limitato al confine alpino . Proprio per questo l'istituto storico Istoreco ha messo a punto il progetto “Richiamati alla memoria!”, una campagna di raccolta documenti privati sulla Grande Guerra tra la cittadinanza della provincia reggiana. La campagna è stata presentata proprio durante la serata con Scilittani, trovando sul posto le prime adesioni. Proseguirà fino a giugno 2016 e si propone di raccogliere e digitalizzare documenti privati - lettere, diari, fotografie, opuscoli, quaderni, manifesti – sparsi sul territorio reggiano e legati al conflitto. Tutto il materiale confluirà poi in un archivio digitale, consultabile online, dedicato alla storia della provincia di Reggio nella Grande Guerra.
Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero 333 2477127 oppure inviare un'email all’indirizzo a marcomarzi84@libero.it
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