Gazzetta di Reggio

Cicciolata e così sia

Cicciolata e così sia

Scandiano, in piazza per la festa di Sant’Antonio Abate

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SCANDIANO. Ciccioli fatti a mano, gnocco fritto, baccalà. Domenica a Scandiano sarà una giornata dedicata ai sapori forti e tradizionali, che arriva in occasione della festa di Sant’Antonio Abate. Il parco della Resistenza in zona fiera ospiterà la manifestazione I grasòl ed Pretsol (I ciccioli di Pratissolo) arrivata alla nona edizione, promossa dall'associazione Gli Amici dell'Aia col patrocinio del Comune. I norcini duelleranno nella preparazione dei ciccioli cotti nei paioli a legna o gas, rievocando le antiche tradizioni contadine. La macellazione dei suini era infatti un evento invernale importante: le famiglie chiamavano il macellaio che “disfava” il maiale in una giornata di lavoro e di festa e i ciccioli – realizzati con gli scarti – erano uno dei momenti più gustosi. I norcini inizieranno a lavorare alle 9, affiancati progressivamente da bancarelle, mercatini e punti di ristoro dove si potranno gustare anche gnocco fritto, salume, erbazzone e baccalà. Nel pomeriggio la premiazione dei ciccioli più buoni, anticipata da musica, spettacoli, dalla sfilata della fanfara dei bersaglieri e dai pony per i bambini. In caso di maltempo la festa slitta alla domenica successiva, 24 gennaio (informazioni 337 585836). La sagra avrà anche un lato benefico, perché servirà per raccogliere fondi a favore della casa protetta e della Rsa di Scandiano. Oltre a unire antiche usanze: la festa, sottolinea il vicesindaco Matteo Nasciuti, «coniuga la tradizione gastronomica con quella più prettamente agricola: l'antica ricorrenza di Sant'Antonio Abate trova una forte corrispondenza con la giornata, essendo il patrono degli animali, dei macellai, dei contadini e degli allevatori, tanto che viene spesso raffigurato con un maiale ai propri piedi». (adr.ar.)

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