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Scorci di Reggio Emilia e Luzzara in mostra a Palazzo della Ragione

Scorci di Reggio Emilia e Luzzara in mostra a Palazzo della Ragione

MILANO. Ci sono anche Luzzara e Reggio Emilia nella mostra in corso a Palazzo della Ragione Fotografia, “Henri Cartier-Bresson e gli altri – I Grandi fotografi e l’Italia”, aperta fino al 7 febbraio....

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MILANO. Ci sono anche Luzzara e Reggio Emilia nella mostra in corso a Palazzo della Ragione Fotografia, “Henri Cartier-Bresson e gli altri – I Grandi fotografi e l’Italia”, aperta fino al 7 febbraio. A immortalare scorci delle due città reggiane sono gli scatti di due grandi: Paul Strand nella Luzzara di Cesare Zavattini nel 1953 e Joan Fontcuberta che si dedica ai gabinetti delle curiosità dei Musei scientifici di Bologna e di Reggio Emilia ai giorni nostri.

Ma il primo è Henri Cartier-Bresson. A lui, indiscusso maestro, e al suo viaggio in Italia, durato oltre trent’anni, è affidato il compito di introdurre l’itinerario fotografico che, assieme a quelli di altri 35 autori, contribuirà a restituirci l’“immagine” del nostro Paese visto con l’obiettivo dei più grandi fotografi internazionali. La mostra è la seconda tappa di un evento espositivo iniziato con Italia Inside Out.

Per raccontare come i grandi fotografi internazionali hanno visto l’Italia in un arco di tempo di quasi ottant’anni, la mostra è divisa in sette ampie aree tematiche, all’interno delle quali si sviluppa una storia indiretta della fotografia e dell’evoluzione dei suoi linguaggi.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo della Ragione, con Civita, Contrasto e GAmm Giunti e curata da Giovanna Calvenzi, la rassegna chiude il percorso dedicato all’Italia voluto nell’anno di Expo 2015 e iniziato lo scorso marzo, con la mostra dedicata ai fotografi italiani. Il lungo viaggio in Italia inizia con un autoritratto di Henri Cartier-Bresson del 1933: il suo sogno umanista di fermare il tempo, di cogliere il momento decisivo nel flusso in divenire della realtà influenzerà a lungo la fotografia di tutto il mondo e sarà adottato da generazioni di fotografi.

A introdurre l’itinerario del “linguaggio documentario”, è Paul Strand, che con Cesare Zavattini ha realizzato una delle più straordinarie opere dedicate alla realtà contadina: Un Paese del 1953. Strand, attraverso ritratti, still life e paesaggi conserva la storia di un piccolo centro emiliano, Luzzara. A cinquant’anni di distanza Joan Fontcuberta si dedica ai gabinetti delle curiosità dei Musei scientifici di Bologna e di Reggio Emilia.

Orari: martedì, mercoledì, venerdì e domenica ore 9.30-20.30; giovedì e sabato 9.30-22.30. Lunedì chiuso. Ingresso 12 € intero, ridotto 10, gratuito meno di 6 anni.

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