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arte e tecnologia

Omaggio ai grandi ne “I Santissimi”

Omaggio ai grandi ne “I Santissimi”

Un padiglione trasformato in “cattedrale” all’ex Manzini di Parma

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PARMA. Dopo il successo riscosso nella Cappella dell’Incoronazione del Museo Riso di Palermo, la mostra di Aldo Palazzolo e Fabio Iemmi “I Santissimi” approda, da venerdì al 19 febbraio 2016, allo spazio “Workout Pasubio” (Temporary) di Parma (Padiglione Nervi, ex Manzini, via Palermo). Il progetto sarà successivamente proposto ad Arezzo ed in altre città.

L’esposizione è promossa da Leo van Moric in collaborazione con l’Associazione Culturale “Workout Pasubio” (Temporary), con il patrocinio del Comune di Parma. Qui l’arte incontra la tecnologia attraverso la fusione di fotografia, pittura e 3D projection mapping. In mostra una decina di tavole di grandi dimensioni che rendono omaggio a importanti testimoni della cultura e dell’arte internazionale, dalla seconda metà del XX secolo a oggi, come Patti Smith, Rudolf Nureyev, Manlio Sgalambro e Julian Beck.

Le opere esposte nascono dalle fotografie analogiche trattate da Palazzolo, ritrattista e sperimentatore, stampate su carta con una personalissima tecnica denominata “Liquid Light”, “capace di riflettere sullo sgomento della creatività delle origini” (Henry Favrod). Lavori rielaborati manualmente da Fabio Iemmi attraverso l’uso di intonaci naturali e tessuti scelti in base a trame ed orditi.

Il percorso espositivo, ideato da Studio Gaau, prevede la suddivisione dell’aula unica del Padiglione Nervi in una ritmata sequenza di cappelle laterali che culminano in una sorta di abside, nella quale è collocata l’opera transustanziale di Luigi Bertogalli.

Per 3D projection mapping s’intende una tecnica di proiezione su superfici non convenzionali, nello specifico una scultura pensile polimaterica creata da Fabio Iemmi. Luigi Bertogalli, applicando le ultime tecnologie al mondo dell’arte, ha prodotto una sintesi rielaborata dei ritratti, degli intonaci e dei pattern. La pianta da cattedrale romanica e l’illuminazione dal basso vestono le figure di una profonda aura sacrale, alimentata anche dall’ambiente sonoro “Hanamichi” creato da guido.lusetti | Loalue e da inedite percezioni olfattive. L’inaugurazione venerdì, alle 18. Orari: da mercoledì a venerdì 16-20, sabato 10-13 e 16-20, domenica 16-20. Ingresso libero. Info: 348 09.48.950. (c.s.)

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