Gazzetta di Reggio

“Il segreto dei Giusti” arte contemporanea per la Shoah

CORREGGIO Da domani al 21 febbraio il museo Il Correggio (Palazzo dei Principi corso Cavour 7) ospita “Il segreto dei Giusti” collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune per la...

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CORREGGIO Da domani al 21 febbraio il museo Il Correggio (Palazzo dei Principi corso Cavour 7) ospita “Il segreto dei Giusti” collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune per la Giornata della Memoria (27 gennaio). La mostra sarà ufficialmente inaugurata domenica 24 gennaio alle 17 e propone opere di Mirko Baricchi, Paul Beel, Ariela Böhm, Alfio Giurato, Fosco Grisendi, Ester Grossi, Lea Golda Holterman, Federico Infante, Massimo Lagrotteria, Marco Martelli, Matteo Massagrande, Sonia Maria Luce Possentini, Matteo Pugliese, Tobia Ravà, Max Rohr, Matteo Tenardi, Wainer Vaccari. Le opere di questi artisti hanno il compito di illustrare il ruolo dei Giusti fra le Nazioni, non ebrei che, durante la seconda guerra mondiale, salvarono tantissimi ebrei dall’Olocausto. Accanto alla pittura, anche sculture, fotografie e video, offrendo diversi mezzi espressivi e coinvolgendo nuove tipologie di artisti. Da alcuni anni il Comune di Correggio ha scelto l’arte contemporanea come linguaggio complementare per parlare di Shoah, accanto ai veri approfondimenti storici, essenziali per la conoscenza dei fatti, il linguaggio dell’arte permette di creare quella giusta empatia che tocca le corde più profonde dell’animo umano.

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