Alla scoperta della musica manouche
Fabbrico. Sul palcoscenico del teatro comunale Pedrazzoli è di scena Zazous Quintet, formazione che propone il genere musicale nato dal felice incontro tra il variopinto mondo zigano e il linguaggio sensuale del jazz.
FABBRICO Musica manouche, canzoni francesi e composizioni originali fanno parte del repertorio della Zazous Quintet che domenica 24 gennaio si esibirà alle ore 17 al teatro comunale Pedrazzoli di via Roma. Blgietto d'ingresso 5 euro.
La band è composta da Tiziano Biscaro chitarra manouche, Mattia De Medici violino, Davide Palmieri chitarra manouche, Andrea Cerè contrabbasso e la cantante Betty Vezzani. Il progetto Zazous Quintet nasce dalla volontà di riportare alla luce i più classici brani Manouche, ovvero quella musica creata dal felice incontro tra il variopinto mondo musicale zigano e il linguaggio sensuale del jazz.
Uno stile che nacque dai caravan degli zingari di etnìa Manouche e che salì alla ribalta in gran parte del mondo. Il chitarrista Django Reinhardt ne fu l'inventore e caposcuola. Proprio con l'intenzione di omaggiare il grande chitarrista gitano inizia l'avventura degli Zazous.
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