Detenuti-attori e studenti insieme in Angeli e Demoni
L’Herberia ospita in prima nazionale l’allestimento del regista Stefano Tè Studio sulla Gerusalemme Liberata per parlare di guerre e scontri di civiltà
RUBIERA. Secondo appuntamento con la nuova stagione di prosa 2015-2016 curata dalla Corte Ospitale.
Stasera alle ore 21 e domani pomeriggio alle ore 17, al teatro comunale Herberia di piazza Gramsci 17b va in scena in prima nazionale Angeli e Demoni.
Il regista Stefano Tè porta in scena detenuti e internati delle case circondariali di Castelfranco Emilia e Modena insieme agli studenti di classe V dello Spallanzani di Castelfranco Emilia e agli attori del Teatro dei Venti, con uno studio tratto dal poema epico La Gerusalemme Liberata. L'azione scenica si concentra sulla battaglia tra Angeli e Demoni, tra Cristiani e Musulmani.
L’obiettivo consiste nel creare un racconto sul contemporaneo, mettendo a confronto chi solitamente non ha voce, attraverso un testo che porta con sé l’eco della guerra e scontri di civiltà.
Nell’opera del Tasso, conflitti ideologici e spirituali, motivi epici e amorosi, intenzioni religiose e profane, si intrecciano in maniera convulsa e intensa. Lo studio vuole mettere a fuoco suggestioni, suoni e azioni, che aprono ad un’ambientazione desertica, un immaginario bellico che inevitabilmente conduce a vicende contemporanee. Il progetto rappresenta un ennesimo passo sulla strada che cerca di rendere il teatro in carcere funzionale al teatro stesso; inoltre, attraverso il percorso di prove in residenza presso La Corte Ospitale, si offre ai detenuti la possibilità concreta di permanenza prolungata fuori dalle mura carcerarie per un motivo puramente artistico, un progetto che mira a concentrare energie e risorse in una creazione straordinaria.
Prossimo spettacolo. Il 2 febbraio in prima regionale “Le intellettuali” di Molière, traduzione Cesare Garboli, adattamento e regia Monica Conti, con Maria Ariis, Stefano Braschi, Marco Cacciola, Monica Conti, Federica Fabiani, Miro Landoni, Roberto Trifirò, scene e costumi Domenico Franchi, musiche Giancarlo Facchinetti.
Informazioni: biglietti 14 euro intero e 12 euro ridotto (giovani con meno di 25 anni, pensionati con più di 65 anni, soci Arci e soci Coop). Carta Doc, biglietto a 8 euro riservato ad insegnanti e docenti dell'Emilia Romagna e per gli studenti universitari di Modena e Reggio Emilia. Telefono teatro 0522 620852. La biglietteria è aperta ogni sera di spettacolo a partire dalle 20. La domenica apertura a partire dalle 16.
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