Gazzetta di Reggio

Un padre, il figlio e la grande storia delle Reggiane

di Gabriele Turriano
Un padre, il figlio e la grande storia delle Reggiane

Le prime tavole del fumetto di Grassi e Guarnieri Nella “graphic novel” ci sarà anche Ligabue

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REGGIO EMILIA. Una storia a fumetti va ad aggiungersi alla memoria delle officine Reggiane. Il libro che è stato presentato ieri sera allo spazio Gerra si arricchirà di altri contributi: due saggi, altrettante note critiche e la partecipazione speciale di Luciano Ligabue, la rock star più amata dai reggiani, attento osservatore di quanto sta accadendo nelle storiche officine. Ligabue aveva già ambientato il video di una sua canzone, Il muro del suono, tra i capannoni oggi abbandonati da tutti tranne che dai writer, per poi dichiarare pubblicamente il suo interesse ad acquisirne uno.

Ma torniamo alla manifestazione al Gerra, che si è inserita nel ciclo d’incontri che accompagnano la prima presentazione degli archivi delle ex Reggiane. Dopo la proiezione dei documentari di Mirco Marmiroli, Alberto Gemmi e Alberto Lugli, sono state mostrate in anteprima alcune delle tavole della graphic novel dedicata alle Reggiane da Alberto Guarnieri e Leonardo Grassi.

I due autori, entrambi reggiani, hanno già lavorato insieme ad un'altra storia a fumetti dedicata alla trasvolata atlantica di Italo Balbo, arricchita da una mostra, presentata sempre a Reggio un anno fa nell'aula magna dell’università.

E la facoltà di Ingegneria è coinvolta a pieno titolo anche in questa iniziativa. La graphic novel sarà infatti arricchita tra l'altro, da due brevi saggi del professor Luigi Grasselli, docente della facoltà e dell'ingegner Adriano Riatti, che per l'università ha realizzato e cura l'archivio digitale. I due affronteranno passato e futuro della fabbrica. A far da ricco contorno al libro di Guarnieri e Grassi anche una nota di Luciano Tamagnini, grande esperto di fumetti e un'introduzione di Mauro Severi, presidente degli industriali reggiani, che ha da subito creduto in questa iniziativa, collaborandovi attivamente assieme all'università e, presto, anche alle Biblioteche. Infine, sia con la tecnica del fumetto che con un suo scritto, ci sarà un contributo di Ligabue.

La graphic novel, circa cento pagine, in libreria per l'estate, uscirà per i tipi di Segni d'Autore, raffinata casa editrice romana che distribuisce nazionalmente e porterà l'opera sulle ex Reggiane alle principali rassegna librerie, dal salone del libro di Torino al festival dei comics di Lucca.

Grassi, giovane ma già affermato disegnatore reggiano, lavora in tecnica digitale, sulla tavoletta del computer, mischiando la rielaborazione di foto e documenti d'epoca con un tratto a matita sensibile e delicato. Nel lavoro sulle tavole la consulenza di Riatti garantisce che ogni riproduzione di manufatti industriali o di situazioni storiche è fedele a quanto accaduto. Un lavoro impegnativo perché la graphic novel racconta la storia delle Reggiane da prima della seconda guerra mondiale agli anni Ottanta, con un sotto finale contemporaneo.

Guarnieri, già autore di diversi saggi ma, qui ci interessa, di una graphic novel su Alceste Campanile e gli anni di piombo, oltre che ai già citati lavori su Balbo, ha messo in scena un romanzo di formazione a sfondo storico.

Nella graphic novel si affrontano infatti padre e figlio: il primo se non fascista certo non insoddisfatto del regime, il secondo decisamente schierato con le lotte operaie che tanta parte hanno nella storia di Reggio. Il loro incontro/scontro si svolge mentre le Reggiane conoscono gli eccidi del '43 e il grande sciopero del '51. Attorno a loro personaggi di fantasia ma anche figure storiche della città e non solo. La storia prosegue, dopo la grande crisi delle Reggiane, raccontando come dalla sconfitta sindacale sia però nata la piccola e media imprenditoria che ha fatto la forza e la ricchezza della nostra città. Fino a un finale a sorpresa, sia pure nella verosimiglianza storica, che gli autori non hanno però voluto anticipare.

Tra la storia a fumetti, tutta a colori, i saggi e gli altri contributi, il nuovo libro verrà a proporsi come la prima opera sulle Reggiane dopo i racconti de “L'uomo delle Reggiane” di Luciano Guidotti e il poderoso saggio “Un'industria una città” di Sandro Spreafico. Due opere importanti oggi ormai reperibili solo nel circuito dell'antiquariato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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