Gazzetta di Reggio

Righetti, sound e brividi al Catomes

Righetti, sound e brividi al Catomes

Il musicista ha presentato il nuovo album con gli amici della band del Liga

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Da quando ho iniziato a suonare ho sempre creduto che la necessità interiore sia la vera forza scatenante di ogni esperienza artistica, non importa quale è il nostro campo d’azione, un libro, una canzone, un quadro, un film, il progetto di una sedia, tutto parte dall’insopprimibile necessità di condividere un concetto di bellezza». Così il Righettipensiero, cioè Antonio Righetti detto Rigo, musicista con alle spalle un curriculum da fare invidia, che ha scelto il centro sociale Catomes Tot per presentare il suo nuovo album: Water Hole. E per l’occasione si è formata una band da urlo. Con lui (voce, basso elettrico, chitarra acustica) c’erano infatti Mel Previte alla chitarra elettrica, Franco “The Place” Anderlini (spiritual harp) e Robby Pellati Official alla batteria e percussioni. Il ghota, insomma, della leggendaria band di Ligabue.

Il curriculum vitae professionale di Antonio Righetti da Modena, gronda sangue e rock & blues. Nel corso di un quarto di secolo abbondante ha suonato con artisti del calibro di Willy De Ville, Elliott Murphy, Robert Gordon, Mick Taylor, Luciano Pavarotti, Luciano Ligabue, Richie Kotzen, Uli Jon Roth, Steve Wynn, Plastilina Mosh solo per citarne alcuni, sia dal vivo che in studio, sia in Italia che in Europa e negli States. «Quello che mi è rimasto dentro – dice – è l’accettazione del Mistero della musica, quella vibrazione bassa che agita le corde dell’anima proprio come il mio basso elettrico si fa sentire dentro la cassa toracica». Per Rigo i generi musicali sono un concetto superato: «non esistono generi per Bob Dylan o Marvin Gaye, come non ne esistono per Proust o Hemingway, questo mio nuovo progetto parte dalla volontà di non chiudersi dentro alle confortevoli sponde di un genere preciso ma per lasciarsi andare nel “mare magnum” dell’ispirazione».

GUARDA LA FOTOGALLERY

E IL VIDEO SUL NOSTRO SITO

www.gazzettadireggio.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google