Gazzetta di Reggio

a “finalmente”

Gallese, Guerra e il cinema che emoziona

REGGIO EMILIA. Vittorio Gallese e Michele Guerra autori del libro Lo schermo empatico, Raffaello Cortina 2015, sono i prossimi ospiti di Finalmente Domenica la rassegna di incontri mattutini...

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REGGIO EMILIA. Vittorio Gallese e Michele Guerra autori del libro Lo schermo empatico, Raffaello Cortina 2015, sono i prossimi ospiti di Finalmente Domenica la rassegna di incontri mattutini ospitati la domenica alle ore 11 nella Sala degli Specchi del teatro Romolo Valli

Perché i film ci appaiono così reali mentre sono tanto scopertamente artificiali? Perché, pur restando fermi nelle nostre poltrone, abbiamo la sensazione di muoverci e orientarci nello spazio virtuale dello schermo? Un neuroscienziato e un teorico del cinema analizzano alcuni grandi capolavori (Notorious, Shining, Il silenzio degli Innocenti) a partire dal tipo di coinvolgimento che questi film esercitano sul corpo degli spettatori e dalle forme di simulazione prodotte dai movimenti della macchina da presa e dal montaggio. Le analisi sono sostenute da esperimenti neuroscientifici e sono ispirate dalla scoperta dei neuroni specchio e dalla teoria della simulazione incarnata. L'obiettivo è comprendere i molteplici meccanismi di risonanza che costituiscono uno dei grandi segreti dell'arte cinematografica e riflettere sul potere delle immagini in movimento, che in forme sempre più nuove e pervasive fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.

Vittorio Gallese è professore ordinario di Fisiologia al dipartimento di neuroscienze dell’università di Parma, adjunct senior research scholar al Dept. of Art History and Archeology, Columbia University. Michele Guerra è professore associato di teorie del cinema all’università di Parma.

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