Gazzetta di Reggio

Cinque coreografie di Aterballetto

Cinque coreografie di Aterballetto

Cavriago, stasera alla Novecento con il programma “Cahier de la Danse”

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CAVRIAGO. Aterballetto, dopo il successo dell’anno scorso, torna stasera alle ore 21 nella sala rossa della multisala Novecento, con il programma Cahier de la Danse nell’ambito del progetto Danza da Vicino, ideato per sensibilizzare il pubblico reggiano alla danza e contribuire a far conoscere ancora di più la compagnia e il suo lavoro. Aterballetto presenterà estratti dal suo repertorio: Nude Anime di Valerio Longo, Solo from Tempesta di Cristina Rizzo, estratti da LEGO di Giuseppe Spota, Lost Shadows di Eugenio Scigliano e #hybrid di Philippe Kratz.

Biglietti: 15 e 12 euro, informazioni www.multisala900.it e telefono 0522 372015.

“Nude anime” è un viaggio nell’universo femminile, un balletto in punta eseguito dalle danzatrici: tutto è scritto nello sguardo, traspare dal linguaggio dei corpi; saranno proprio loro e il loro movimento a darci l’alfabeto per trasmettere tutto quello che sentiamo “essere” in una donna. “Solo from Tempesta” è un estratto da una composizione corale per 6 interpreti dal titolo Tempesta/The Spirits, il lavoro si configura intorno ad una figura cangiante, un corpo al maschile che mano a mano si disvela nella sua doppia natura – tra il lirico ed il profano.

Passo a due estratto da una più lunga coreografia LEGO, è una coreografia che indaga i rapporti umani. Eventi che stabiliscono unioni, che si trasformano in altri eventi. “Lost Shadows” un intenso e intimo passo a due su musiche di Schubert. “#Hybrid” un passo a due in cui il lavoro in punta s’integra con il popping della street dance in combinazioni e consonanze di accordi che si riflettono nelle mescolanze di suoni afro-americani della musica di Romare. Il percorso di Aterballetto a Cavriago è iniziato a gennaio quando al Multiplo si sono tenuti tre affollati workshop - che hanno registrato una massiccia partecipazione – uno tenuto da Arturo Cannistrà (che cura per la Fondazione i progetti speciali e l’area educational) ed uno con il danzatore e coreografo Philippe Kratz, tra performance di danza e dialogo con i professionisti della compagnia.

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