"Nella stanza di Max"
Correggio, al teatro Asioli uno spettacolo divertente e creativo per parlare dei diritti dei bambini e dei valori dell'infanzia
CORREGGIO Per la rassegna A Teatro con i Grandi, domenica 7 febbraio alle ore 16.30 al teatro comunale Asioli va in scena "Nella stanza di Max" di Elisabetta di Terlizzi, Francesco Manenti, Daina Pignatti e Laura Tondelli e interpretato da Interpretato da Elisabetta di Terlizzi, Francesco Manenti, Daina Pignatti, Emanuel Rosenberg. Produzione Babù Teatro Danza. Biglietti 8 e 5 euro.
Max è un bambino come tanti, alto così, coi capelli così e gli occhi così. Indossa coda e orecchie da lupo ed inizia a costruire, smontare, creare, salta e gioca rumorosamente. La mamma lo richiama ma lui continua a giocare con gran fracasso fino ed essere mandato a letto senza cena.
Ora Max è solo, nella sua cameretta. Le ombre dei mobili sembrano strane creature che divengono sempre più reali e minacciose. Assomigliano ora ad animali ora ad alberi che crescono e crescono fino a trasformare la stanza in una foresta, poi in un mare, affascinante ed insidioso. Dopo avere lungamente navigato raggiunge un’isola abitata da strane creature selvagge.
Max affronta quei “mostri” affermando il suo status di bambino e i suoi diritti, tra cui il diritto all’integrità, ad una propria identità, ad avere un nome, una famiglia, un luogo in cui sentirsi sicuro. Dopo avere giocato, danzato e dopo essere diventato perfino re delle creature selvagge, Max si sente solo, ha una forte nostalgia di casa. Seguendo il profumo di casa ripercorre il viaggio a ritroso che lo riporterà nella sua stanzetta dove troverà ad accoglierlo un buon piatto di minestra calda.
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