Gazzetta di Reggio

“Austerità”, primo cd di Collini e Reverberi

Andrea Montanari
“Austerità”, primo cd di Collini e Reverberi

Tra Reggio Emilia e Rubiera vede la luce un’esperienza nata nel 2013 con lo spettacolo-progetto “Spartiti” che ha dato vita a un tour di 50 date in giro per l'Italia

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REGGIO EMILIA. Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli Offlaga Disco Pax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del Pci) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l’Italia.

Nato come progetto alla fine del 2013, Spartiti è stato il loro vero luogo di ritrovo: uno “spettacolo di droni, letture, suoni e narrazioni”, come loro stessi lo definiscono, che ha visto il duo dei “figli illegittimi del Patto di Varsavia” riscuotere grande successo nelle più di cinquanta date del tour 2014/2015, da Trento a Oristano, da Pordenone a Bari, passando per Parigi e, ovviamente, Reggio Emilia.

«Presto un nuovo album», avevano già anticipato Reverberi e Collini dopo un’esibizione alle Cucine del Popolo di Massenzatico qualche tempo fa; promessa mantenuta, possiamo proprio dire, data l’uscita, prevista per l’11 marzo, di “Austerità”, il primo Lp di Spartiti: nove tracce, “Io non ce la faccio”, “Austerità”, “Babbo Natale”, “Sendero luminoso”, “Vera”, “Bagliore”, “Banca locale”, “Nuova Betlemme”, “Ti aspetto”, che seguono l’Ep registrato dal vivo nel 2014 (in quel caso otto tracce dedicate all’ex Offlaga Disco Pax Enrico Fontanelli, scomparso prematuramente nell’aprile 2014).

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Decine di concerti, il primo Ep esaurito in pochissimo tempo, “Austerità” è dunque il proseguimento naturale di un lavoro, come racconta Collini, «la cui idea iniziale risale al 2007, nata dall’estemporaneità di un singolo evento. Da uno spettacolo del tutto o quasi improvvisato si è passati a una situazione più concreta. Poi le decine di concerti e il tour faticoso ma bellissimo».

«È iniziato tutto – ci spiega Reverberi – perchè Max era stato invitato a fare un reading a Verona, da solo, e allora ha chiesto a me di accompagnarlo. Inizialmente Spartiti era intitolato Droni e letture quasi tutte emiliane. Poi abbiamo costruito uno spettacolo più riconoscibile; alla fine abbiamo superato le cinquanta date».

«Registrato fra ottobre e novembre 2015 a Rubiera nel Bunker Studio di Andrea Rovacchi, tastierista dei Julie’s Haircut – ci spiegano –”Austerità” uscirà in totale autoproduzione con l’etichetta Woodworm Label; due i formati disponibili, Cd + libro e un classico doppio Lp in vinile a tiratura limitata e numerata».

Nel nuovo Lp, dunque, la ricetta di Collini e Reverberi per un reading di successo: contestualizzare le narrazioni di Collini in un ambiente che non si limiti alla sola sonorizzazione, portando le composizioni a un livello più profondo di interconnessione con i contenuti letterari.

Partendo da alcuni stralci tratti da autori contemporanei Collini si addentra nella sua personalissima interpretazione della letteratura contemporanea italiana aggiungendo alcuni racconti inediti scritti di suo pugno.

Nel frattempo Reverberi si destreggia nell’ambiente digitale, chitarre dilatate e gingilli analogici, sfidando l’anarchia espositiva di Max per restituire un disegno che rappresenti i luoghi e i tempi in cui sono nate e cresciute le culture da cui entrambi provengono.

«Stiamo terminando di organizzare il nuovo tour – spiegano Max e Jukka – Il primo live sarà a Reggio Emilia».
 

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