Gazzetta di Reggio

a “finalmente domenica”

Beethoven e Schubert nella lezione-concerto di Giovanni Bietti

Beethoven e Schubert nella lezione-concerto di Giovanni Bietti

REGGIO EMILIA. “Universi paralleli: le opere tarde di Beethoven e Schubert” è il titolo del prossimo incontro di Finalmente Domenica il ciclo di appuntamenti ospitati alle ore 11 nella Sala degli...

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REGGIO EMILIA. “Universi paralleli: le opere tarde di Beethoven e Schubert” è il titolo del prossimo incontro di Finalmente Domenica il ciclo di appuntamenti ospitati alle ore 11 nella Sala degli Specchi del teatro comunale Romolo Valli. Protagonista dell’appuntamento di oggi è Giovanni Bietti.

Le composizioni tarde di Beethoven e Schubert sono tra i brani più complessi e al tempo stesso universalmente ammirati del repertorio. Si tratta di composizioni scritte più o meno negli stessi anni, che tuttavia non potrebbero essere più diverse; eppure entrambi i musicisti si mostrano, in questa fase estrema della carriera, straordinariamente innovativi e profetici. L'incontro ci condurrà alla scoperta di queste fertili differenze, e del diverso sguardo al futuro lanciato dai due grandissimi compositori. Giovanni Bietti è considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani, è compositore, pianista e musicologo. Tiene regolarmente conferenze e concerti-conferenze, direttamente al pianoforte, presso alcuni dei più prestigiosi enti italiani. Ha un rapporto particolare di collaborazione e di amicizia con la città di Mantova, dove è regolarmente ospite dell’Orchestra da Camera di Mantova, del Festivaletteratura e del Mantova Chamber Music Festival. È uno dei principali conduttori delle seguitissime Lezioni di Musica su Rai Radio3, ed ha curato per anni il ciclo omonimo dal vivo negli spazi dell'auditorium-Parco della Musica di Roma. Ha inoltre condotto per il canale televisivo Alice una serie di trasmissioni in compagnia di Katia Ricciarelli. Le sue composizioni sono state eseguite, in alcuni dei teatri più importanti d’Europa ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezhovskij. Ha pubblicato nel 2012 il volume intitolato “Ascoltare la musica classica: la sinfonia in Haydn”.

Come pianista si è esibito nei principali Festival italiani di musica contemporanea (Nuova Consonanza, RomaeuropaFestival, ProgettoMusica), eseguendo spesso sue composizioni. Vanta collaborazioni con artisti come Katia Ricciarelli, il basso Boris Carmeli, i compositori Mauricio Kagel ed Alessandro Cipriani, il violinista Thomas Zehetmair, con il quale ha suonato alla Konzerthaus di Berlino.

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