Al castello medievale Graziano Pompili illustra le sue Ri-archeologie
MONTECCHIO. È l’ultima settimana per visitare la mostra di Graziano Pompili al castello medievale di Montecchio. La personale, curata da Sandro Parmiggiani, ha aperto la rassegna “Profeti in patria...
MONTECCHIO. È l’ultima settimana per visitare la mostra di Graziano Pompili al castello medievale di Montecchio. La personale, curata da Sandro Parmiggiani, ha aperto la rassegna “Profeti in patria - Cammini d’artista a Montecchio Emilia”, promossa dall’amministrazione comunale e chiuderà il 28 febbraio. L’intento è di permettere ai cittadini di conoscere gli artisti che vivono e operano nel Comune, non solo attraverso la loro opera, ma anche grazie a momenti di incontro e confronto personali. In esposizione, una selezione di opere in terracotta realizzate negli anni ’70 e ’80. Domenica apertura straordinaria con orario 10-12 e 15-18 e visite guidate gratuite condotte dall’artista. Il percorso espositivo, pensato per gli spazi del Castello, comprende un’opera monumentale nell’atrio d’ingresso (“Domotica”, 2008), la sequenza ritmica di “Archeologia del ’900” nella stanza laterale e tre opere riferibili alla prima metà degli anni ’80 - “Grande scudo”, “Acrolito”, “Emmaus” - completamente immerse nell’ombra dei sotterranei. La mostra oggi e domani è visitabile con i seguenti orari: oggi 15-18 e domani 9-12. Ingresso libero. Altre iniziative su Pompili organizzate dal Comune proseguiranno fino a giugno 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google