Gazzetta di Reggio

“Officina” su Pasolini

di Silvia Dello Russo
“Officina” su Pasolini

Al MAMbo di Bologna la mostra a 40 anni dalla morte

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BOLOGNA. Presso il Museo di Arte Moderna di Bologna (MAMbo), in via Don Minzoni 14, promossa dalla Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei e l’Università di Bologna – Scuola di Lettere e Beni culturali fino al 28 marzo 2016, il progetto dedicato a Pier Paolo Pasolini, dopo quarant’anni dalla sua morte: “Più moderno di ogni moderno”. A cura di Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli, in collaborazione con Rosaria Gioia e Antonio Bigini, la città di Bologna, dove Pasolini nacque il 5 marzo del 1922 e dove avvenne la sua formazione intellettuale. La mostra ha un incredibile potere suggestivo. S’intitola “Officina” e propone al visitatore un viaggio che attraversa gli uterini nuclei pasoliniani, in una lente che dalle relazioni edipiche dell’autore si allarga sempre più fino a riprendere la vita di borgo e sotto borgo di Roma in una visione poetica effimera, ma altrettanto cruda e vera del Mondo dell’arista: la figura della madre, la tragedia greca, le visioni di altri mondi, di popoli arcaici, la presenza del sacro, le borgate, il mondo borghese, il potere neo-capitalistico.

Dalle fotografie, ai filmati, e ancora dipinti e disegni; estratti di film, riprese di spettacoli teatrali e documenti audiovisivi; attraverso scritti originali e costumi di scena, si ha come l’impressione di scivolare, durante la mostra, in un rapporto sempre più intimo con l’autore, fino a sentirsi quasi parte, come strumento di officina, di quel mondo melancolico e di denuncia insieme tanto presente nella sua espressione artistica.

Orari: martedì, mercoledì e venerdì 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi12-20. Chiuso il lunedì. Ingresso 6 euro.

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