«Con canzoni e sketch aiutiamo i bambini malati e le famiglie»
SCANDIANO. Ad Arceto è arrivato il gran giorno di Tanya e Glaccio Tavoni: questa sera, dalle ore 21, i due affermati artisti musicali saranno protagonisti dello show di beneficenza in programma all’ex...
SCANDIANO. Ad Arceto è arrivato il gran giorno di Tanya e Glaccio Tavoni: questa sera, dalle ore 21, i due affermati artisti musicali saranno protagonisti dello show di beneficenza in programma all’ex Bocciodromo di via Carrobbio.
Il duo, celebre pure per la partecipazione a “Italia’s got talent” nel 2013, si esibisce insieme da ormai quindici anni: la figlia è la voce, mentre il padre Graziano (detto appunto “Glaccio”) è il chitarrista.
«Tuttavia – si affretta a precisare Tanya Tavoni – stasera non saremo affatto soli sul palcoscenico: sarà un vero e proprio spettacolo di arte varia, che stiamo preparando con la massima cura. Del resto, io posso dire di giocare in casa: sono di Villa Bagno, ma passo parecchio tempo ad Arceto per ragioni legate al negozio che gestisco».
E allora, Tanya, che cosa prevede il programma nel dettaglio?
«Lo spettacolo verrà presentato da Roberta Serri: l’apertura sarà invece affidata a un gruppo di attori provenienti da Reggio Emilia, diretti da mia sorella Veronica Tavoni. Loro reciteranno uno sketch dal titolo “La felicità è contagiosa”, che ben si coniuga con le finalità dell’iniziativa. A seguire, gli attori interverranno con delle parti mimiche durante le canzoni che io e mio padre proporremo».
Canzoni di che genere?
«Essenzialmente pop-rock, spaziando dal repertorio italiano a quello americano: per di più, saremo accompagnati da musicisti di altissimo livello. Tra l’altro a breve uscirà il mio singolo, dal titolo “Le mie idee”, che sarà promozionato e venduto attraverso il web».
Oltre a voi, ci sarà spazio pure per del rock alternativo…
«Esatto, grazie ai Pawns: è una band in arrivo da Campogalliano, formata dal cantante Francesco Pomini, dal chitarrista Enrico Benatti, dal bassista Alessandro Marzico e dal batterista Sebastiano Vezzali. Questo "poker" di artisti presenterà una serie di pezzi interamente scritti e composti da loro stessi».
A chi andrà l’incasso?
«Alla onlus “Noi per loro”, un’associazione che si occupa del reparto di Oncoematologia pediatrica all’interno dell’Ospedale Maggiore di Parma: anche e soprattutto per questo, confidiamo in una forte risposta da parte del pubblico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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