Gazzetta di Reggio

in attesa del primo concerto

«Grazie ad Augusto ci siamo sposati»

di Mauro Pinotti
«Grazie ad Augusto ci siamo sposati»

Decine di camper attorno alla rocca. Il via con la mostra di quadri

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NOVELLARA. Attorno alla Rocca sono parcheggiati decine di camper. C’è perfino il piccolo Volkswagen “Bully”, simbolo del dopoguerra e delle famiglie nei concerti rock : i “figli dei fiori”. Davanti a un camper c’è un tavolino dove ragazzi e ragazze sostano in attesa di andare al concerto. Sono arrivati da Torino, Cuneo, Belluno, Trento, Lucca e Roma: «Ringraziamo i Nomadi perché ci hanno unito – ha detto un ragazzo – Tra di noi ci sono amici che vengono a Novellara da 15-20 anni». C’è anche una coppia, Alessio e Giulia. Lui è di Lucca e lei di Roma: «Ci siamo conosciuti ad un concerto nel 2003 e nel 2013 ci siamo sposati a Lucca– ha detto Alessio – È stato amore a prima vista».

In città, i portici del centro storico, sono pieni di gente. I bar sono affollati. Passeggiando si sentono tutti i dialetti d’Italia: da nord a sud dal Piemonte alla Sardegna. Molti indossano felpe con la scritta “Nomadi” o con la faccia di Augusto. I negozi come “La Coccinella” espongono foto di Augusto e il forno “Al Pan” ha esposto un cartello di benvenuto al “popolo nomade”. La macelleria Livio Zanetti ha allestito un banchetto con degustazione di “polenta e gras pistà”. Per Novellara è una grande festa.

Il via ufficiale è stata l’inaugurazione, nel pomeriggio, nella Rocca dei Gonzaga, della mostra “L’Enigma della mia arte”, con i dipinti di Augusto Daolio. Presenti il sindaco Elena Carletti, la compagna di Augusto, Rosy Fantuzzi e Beppe Carletti, tastierista della band novellarese. In mostra sono esposti alcuni quadri della collezione di Rosy Fantuzzi mai visti prima che mettono in evidenza come Augusto riusciva a “giocare” attraverso figure “enigmatiche” che scaturivano dal suo estro artistico. «Grazie per esserci sempre», ha detto la Fantuzzi. Beppe Carletti dal canto suo, ha ricordato l’evento di oggi, alle 16, al Pala Enel Energia quando verrà consegnato a Fiorella Mannoia un assegno che sarà poi devoluto dalla stessa artista ad una associazione umanitaria e una targa personalizzata in memoria di Augusto Daolio. «Ringrazio Fiorella Mannoia per aver accettato il nostro invito. Ho pensato a lei perché oltre ad essere brava mi piace come persona e sarebbe stata l’unica cantante con la quale Augusto avrebbe duettato».

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