Gazzetta di Reggio

In ventimila vivono la più grande emozione

di Mauro Pinotti
In ventimila vivono la più grande emozione

Al PalaEnel i fans si scatenano in un collettivo abbraccio con la band in ricordo di Daolio. Fiorella Mannoia regala brividi

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NOVELLARA. Emozioni e brividi ieri al Nomadincontro, per la giornata clou del grande raduno dei fans dei Nomadi in omaggio all'indimenticato Augusto Daolio. In almeno 20 mila non hanno voluto mancare a questa ormai rituale, ma sempre viva, occasione. Anche la consegna a Fiorella Mannoia del tributo dedicato al compianto leader della band di Novellara ha regalato al pubblico presente al PalaEnel entusiasmo ed energia. Alcuni brani cantanti dalla Mannoia insieme al pubblico hanno fatto da ineguagliabili apripista per il concertone finale, dopo una lunga ed emozionante giornata trascorsa nei luoghi dove Daolio è nato e vissuto e dove il grande viaggio dei Nomadi è cominciato. Fino a notte fonda poi la full immersion nei grandi successi di sempre del gruppo.

IL TRIBUTO. Sulle note di “Quello che le donne non dicono” presentata a Sanremo 1987, la Mannoia ha fatto il suo ingresso, sul palco del Pala Enel Energia, acclamatissima dal pubblico. Prima di ricevere il XXIV Tributo ad Augusto, l’artista romana ha cantato insieme ai “Nomadi” il brano scritto da Francesco Guccini “Dio è morto” del 1967.

«Grazie! Che bello ricevere questo premio. Vi ringrazio tantissimo – ha commentato la cantante – “Dio è morto” è una canzone stupenda, universale che ha attraversato intere generazioni e che è sinonimo di grandezza».

Fiorella Mannoia ha scelto l’associazione a cui devolvere l’assegno ricevuto: «Ho sempre sostenuto “Emergency” ma penso che gli amici non me ne vogliono se questa volta ho deciso di aiutare “Medici senza Frontiere”. Hanno perso tanti ospedali. Sono morti volontari e medici. La Siria è diventata un poligono di tiro: chiunque passa, bombarda. Anche gli aiuti umanitari rischiano di fare la stessa fine. Dobbiamo fare sentire la nostra voce».

Poco prima Marco Barbieri ha presentato l’associazione “Augusto per la Vita” e ha consegnato il contributo all’Università degli Studi/Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma per il progetto di ricerca “Caratterizzazione molecolare e nuovi approcci terapeutici nel trattamento del mesotelioma pleurico”. In 24 anni l’associazione “Augusto per la vita” ha raccolto 900mila euro. E per la XXV edizione del 2017 si prevede di raggiungere il milione di euro.

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