Spettacoli e convegni per Primavera Donna
Tre mesi di eventi per parlare dell’universo femminile
REGGIO EMILIA. Tre mesi di iniziative e cinquantacinque eventi che si svolgeranno in giro per la città con l’intento di declinare il rapporto madre - figlia in tanti modi diversi, sono il filo conduttore di Primavera Donna che si chiuderà a maggio.
Una madre che può essere, ha sottolineato l’assessore comunale alle pari opportunità, Natalia Maramotti, «biologica, adottiva o putativa», nel presentare il cartellone Donna che quest’anno cade in contemporanea al 70° anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne.
Un tema che sarà sviluppato in una serie di eventi, compreso quello nazionale ,che si terranno a Reggio Emilia e organizzati dalla Fondazione Nilde Iotti e dal Comune.
Quello di Primavera Donna è un programma omnicomprensivo in cui rientra tutto quello che fino a maggio in qualche modo a Reggio è incentrato o “sfiora” l’universo femminile. A presentarlo ieri con l’assessore Maramotti, c’erano Laura Severini e Fadia Bassmaji (animatrice di Sinominia Teatro cultura e bellezza), che curano la seconda edizione della rassegna Funzione Guerriera, quest’anno dedicata al tema della maternità legata ai flussi migratori. L’appuntamento in calendario, dal 9 al 13 marzo, proporrà incontri, spettacoli teatrali e laboratori sul tema “Madre, figlia, madre”.
A parte alcuni appuntamenti specifici in programma già nei prossimi giorni e nella prima settimana di marzo (spettacoli teatrali, seminari, conferenze su cui torneremo più in dettaglio) l’apertura ufficiale di Primavera Donna sarà l’8 marzo, cioè per la festa internazionale della donna in sala Tricolore (municipio) con la cerimonia di consegna del premio “Le reggiane per esempio”, giunto alla settima edizione. Quest’anno il premio sarà consegnato a due reggiane che si sono distinte nella cultura e nello sport. Tra i tanti eventi che il Comune ha organizzato in collaborazione con una trentina di associazioni e sponsor (Conad, Coopservice, Cir Food, Cna, Confesercenti e Confcommercio), da segnalare la conferenza “Maestrine dalla penna rossa” in programma il 14 aprile. L’evento curato dalla società Dante Alighieri ricorderà le insegnanti che dopo l’unità d’Italia contribuirono alla diffusione della lingua italiana. Di cultura digitale al femminile si parlerà invece nello spettacolo “Donne digitali”, del 7 maggio al Centro Malaguzzi. Non mancheranno appuntamenti e una riflessione sulla violenza sulle donne, a partire dal convegno del 17 marzo su “Dalla legge contro la violenza sessuale alla Convenzione di Istanbul”. Un argomento sul quale l’assessore Maramotti ha rivendicato al Comune di Reggio un impegno ventennale. Tra le mostre da segnalare “Tierra” (Chiostri di San Domenico 11 marzo-12 aprile) che racconterà l’universo femminile attraverso pittura, scultura, fotografia e grafica. E “Cambiare per una, una per cambiare” (16-17 aprile allo Spazio Gerra), per dire no attraverso le fotografie alle mutilazioni genitali femminili.
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