Gazzetta di Reggio

BIBBIANO

“Varvilla”, una storia dell’Appennino

Al Metropolis per la rassegna del documentario indipendente

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BIBBIANO. Prosegue al cinema teatro Metropolis Lampi nel Buio. Storie di utopie e resistenze, la rassegna di cinema documentario indipendente curata dal regista Alberto Gemmi nata dalla collaborazione tra Comune di Bibbiano e Arci Reggio Emilia.

Stasera (ore 21) viene proiettato “Varvilla” di Valerio Gnesini girato alle porte dell'Appennino tosco emiliano, dove una cooperativa di volontari si batte per evitare l'abbandono del proprio paese. La proiezione vedrà la presenza dell’autore, che sarà coinvolto in un confronto con il pubblico.

Lampi nel buio è la prima rassegna dedicata alla promozione del cinema documentario realizzato in Emilia Romagna. La manifestazione si pone l'obiettivo di valorizzare opere che si distinguono per originalità e contenuti e di mettere in luce la vitalità di un gruppo di giovani e talentuosi autori, che negli ultimi anni ha permesso al cinema documentario italiano di guadagnarsi notevoli consensi all'interno delle principali manifestazioni cinematografiche europee.

Una riflessione sul linguaggio del documentario contemporaneo e allo stesso tempo un omaggio al paesaggio e al “fare” emiliano-romagnolo, in cui il cinema – arte di squadra per eccellenza – ha trovato nella tradizione cooperativa e sociale il suo terreno più fertile.

La rassegna cinematografica ospitata al Metropolis prosegue poi giovedì 10 marzo con “Il treno va a Mosca” di Michele Manzolini e Federico Ferrone, racconto di un viaggio verso Mosca in occasione del Festival Mondiale della Gioventù Socialista del 1957.

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