Gazzetta di Reggio

Il programma del concerto: la musica scritta dai bambini

di Andrea Mastrangelo
Il programma del concerto: la musica scritta dai bambini

Al teatro Ariosto il Junior Original Concert con i ragazzini dei corsi Yamaha Si esibiscono anche gli allievi della scuola fondata a Reggio da Del Rio

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REGGIO EMILIA. L’eccezionalità dell’evento sta nel fatto che saranno eseguite solo musiche di recente composizione, tutte ideate da bambini.

Piccoli musicisti che frequentano le scuole elementari, e che si sono formati grazie ai corsi Yamaha.

Questo concerto dedicato ai giovanissimi talenti si terrà domenica 13 marzo alle 17 al teatro Ariosto.

E’ stata scelta Reggio Emilia come sede nazionale di questo Junior Original Concert perché proprio a Reggio ha sede una delle più importanti scuole basate sul metodo Yamaha, la Yamaha Music School fondata nel 1984 dalla Casa Musicale Del Rio di piazza Costa, a sua volta una vera istituzione del mondo culturale, da quasi un secolo ambasciatrice della musica in terra reggiana.

Al concerto all’Ariosto parteciperanno non solo i piccoli allievi della scuola di Reggio ma anche gli allievi delle analoghe scuole di Vignola, Limena (Padova), Chieti, San Donà di Piave (Venezia), Cassino (Frosinone), Bergamo, Lecco, Milano e Torino. La formula è semplice: saranno eseguiti brani per pianoforte, per la voce o per altre formazioni di musica d’insieme, tutti composti dai bambini stessi.

Non si tratta di una gara, si tratta invece di una occasione per mostrare quanto gli allievi siano capaci di creare (e di eseguire), un modo per mettere in mostra il loro talento.

Le composizioni presentate saranno sedici, tre quelle reggiane. Si tratta di “Fogli sparsi”, un brano per pianoforte e percussioni scritto da Costanza Prati; “Il balletto degli aironi” per pianoforte a 4 mani e tastiera di Annachiara Boggi; e un pezzo per coro composto da un gruppo di allievi.

«La mia composizione – spiega Costanza Prati a proposito di “Fogli Sparsi” – è nata in un momento in cui ero molto confusa, tesa e triste: avevo bisogno di sfogarmi e rallegrarmi, quindi sono andata a suonare il pianoforte in pace e tranquillità. Grazie a questo stato d’animo ho creato il mio brano, che ho chiamato così perché di volta in volta si erano accumulati tanti fogli disordinati e tante idee sparse, fino a quando tutto ha preso forma in modo chiaro».

«All’inizio la danza è felice come una mattina di primavera – questo il senso della composizione di Annachiara Boggi –, i colori del giorno si alternano e dipingono atmosfere raccolte. Così come gli aironi non danzano da soli, per suonare questa musica occorre una piccola orchestra che tesse come con fili di più colori». Annachiara suonerà al pianoforte insieme a Matilde Menozzi, mentre l’ensemble di tastiere sarà composta da Martina Corghi Profka, Elisabetta Villa, Lucia Molendi, Matteo Chiamone.

«Non è facile per il funambolo imparare a camminare in equilibrio sul filo. Così il musicista sa bene quanto impegno e quanto esercizio occorrano per imparare la propria arte. La tua voce o le tue mani tremano, ti senti sospesa, ma poi scopri che è davvero bello esprimere se stessi attraverso la musica».

Questo c’è dietro il brano per coro, che si intitola appunto “Il funambolo” e che sarà accompagnato al pianoforte da Danilo Villa.

Il coro di voci bianche che eseguirà il terzo brano è nato due anni fa ed è composto da 19 elementi fra i 6 e gli 11 anni, 16 bambine e tre bambini. A dirigerlo è la maestra Francesca Galeotti, che fa parte del corpo docente della Yamaha Music School insieme ai colleghi Maria Cristina Debbi e Danilo Villa. Tutti questi insegnanti hanno particolari competenze legate proprio al metodo Yamaha, destinato in modo particolare ai bambini. la scuola in ogni caso non si occupa solo dei piccoli ma anche dei grandi; l’insegnamento della musica è accessibile anche agli adulti che volessero colmare la mancanza di formazione di base in questo campo. Senza necessariamente concentrarsi sul pianoforte, visto che è possibile acquistare dimestichezza anche con altri strumenti e con la voce.

L’ingresso al concerto è gratuito ma è necessaria una prenotazione che si può effettuare alla scuola di musica telefonando al numero 0522 - 43.67.93.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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