Gazzetta di Reggio

24 giugno 1944, una notte di terrore

24 giugno 1944, una notte di terrore

Poiché il tentativo di far saltare un ponte sulla statale 63 in località La Bettola, era parzialmente fallito un gruppo di partigiani che tentavano di portare a compimento l'azione si scontrarono...

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Poiché il tentativo di far saltare un ponte sulla statale 63 in località La Bettola, era parzialmente fallito un gruppo di partigiani che tentavano di portare a compimento l'azione si scontrarono verso le 22.30 del 23 giugno 1944 con dei soldati tedeschi. Nello scontro morirono due tedeschi e i partigiani Enrico Cavicchioni, Pasquino Pigoni e Guerrino Orlandini. Alle ore 23.15 si mossero da Casina militari tedeschi per la rappresaglia che iniziò verso le ore 1 del giorno 24. Trentadue persone ospiti della locale locanda, vennero presi in ostaggio e poi divisi in due gruppi per facilitarne l'eliminazione e i cadaveri in seguito furono bruciati. Tra le vittime anche Piero Varini un bambino di 18 mesi gettato nel fuoco ancora vivo . La bambina di 11 anni Liliana Del Monte per salvarsi si lanciò dalla finestra di una casa data alle fiamme dai tedeschi. Rottasi una caviglia nel salto rimase nascosta semi svenuta sul greto del torrente finché non fu ritrovata da un soldato tedesco che la depose sul ciglio della strada per farla ritrovare. Tra i superstiti l’oste della locanda e un giovane che si nascose nel solaio dell'osteria.

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