La tragedia romantica di Lucia di Lammermoor
Reggio Emilia, al teatro Valli ultimo appuntamento con la stagione d'opera della Fondazione I Teatri
REGGIO EMILIA L’ultimo appuntamento della stagione d’opera della Fondazione I Teatri è venerdì 4 (ore 20) e domenica 6 marzo (ore 15.30) al teatro Valli, con "Lucia di Lammermoor" il titolo più popolare di Gaetano Donizetti. Con l'Orchestra Regionale e il Coro della Fondazione Teatro Comunale di Modena, diretti da Stefano Ranzani.
Lo spettacolo riprende un allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi dedicato al lavoro del geniale scenografo Josef Svoboda, considerato un maestro delle luci e delle illusioni sceniche, fra i primi utilizzare la proiezione video in campo operistico.
Rispetto all’edizione originale nuovi costumi e nuove luci, e, inoltre, una regia – spiega Henning Brockhaus – “meno realistica e più onirica, per rendere appieno il complesso mondo di Lucia. La protagonista ama e vive le sue emozioni con pienezza in un mondo di uomini che vivono in maniera unilaterale, pensando solo alla vendetta e alla brama di potere; Lucia viene condotta alla follia da inganni e giochi politici, ed è una figura ancora attuale e contemporanea”.
Lucia di Lammermoor, vera tragedia romantica che culmina nella celebre scena della follia, è ambientata in Scozia nel Seicento, ed è incentrata sull’amore negato fra Lucia ed Edgardo i quali, ingannati, si credono l'un l'altro traditori. L'intreccio porta la protagonista alla pazzia, dopo aver ucciso Arturo, il marito sposato per ripicca, ed Edgardo al suicidio.
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