Bigoni porta la “Ciaccona” in Romania
Nuovo tour per il giovane chitarrista reggiano: suonerà con la Filarmonica
REGGIO EMILIA. Attivo, versatile e molto appassionato, il chitarrista Giacomo Bigoni prosegue la sua carriera di concertistica con una tournée in Romania. Già diplomato, tra i migliori di questi ultimi anni, all'Istituto Peri nella classe di Claudio Piastra, ha effettuato il perfezionamento al Royal College of music di Londra con Carlos Bonell. Nella capitale britannica ha seguito per un anno gli studi per un secondo Artist Diploma alla Guildhall School of Music & Drama con Robert Brightmore, supportato da una borsa di studio assegnata dal Leverhulme Arts Trust; inoltre ha debuttato nel 2013 alla Bolivar Hall nell'ambito delle London Guitar Series. Al ritorno ha incominciato a far concerti solistici in Italia, in Regno Unito, Spagna. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo videoclip ufficiale, diventando il primo chitarrista a registrare il rivoluzionario brano di Gary Ryan “Benga Beat”.
In Romania dove in passato ha già avuto occasione di esibirsi, debutta come solista nel celebre Concierto de Aranjuez di Joacquin Rodrigo con la Filarmonica di Stato della Transilvania di Cluj-Napoca diretta da Tiberiu Soare: si tratta di una storica orchestra che tra gli altri ha avuto ospiti Sviatoslav Richter, Kurt Masur, Kyril Kondrashin, Jean-Pierre Rampal, Witold Lutoslawsky, Aldo Ciccolini. La tournée rumena prevede inoltre l'esibizione in duo alla Sinagoga di Bistrita con il violinista Francesco Ionascu; il programma, "From Bach to Bach", sarà aperto e chiuso dalle due versioni della Ciaccona di Bach, per violino e per chitarra, intervallate da musiche di Piazzolla, Paganini e Villa-Lobos. (g.b.)
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