Marcella: «A Sant’Ilario ho trovato affetto e grande cordialità»
La cantante ricorda gli anni in cui ha abitato in Val d’Enza Domenica in tv con uno spettacolo dedicato a Mogol
SANT’ILARIO. Marcella Bella di nuovo protagonista su Rete 4: la cantante siciliana, ma santilariese d’adozione, sarà raffinata e coinvolgente padrona di casa nello spettacolo Una serata Bella… per te Mogol in onda domenica prossima alle 21.15.
Lei ha vissuto per anni a Sant’Ilario: che ricordo ha di quel periodo?
«Un’accoglienza sincera e cordiale, un calore paragonabile a quello che caratterizza gli usi e costumi siciliani. Fin da subito, i santilariesi hanno considerato me e mio fratello Gianni come due “figli” della Val d’Enza. La terra reggiana e l’Emilia significano molto per noi, sono infatti i luoghi dove abbiamo svolto una lunga gavetta nelle balere. C’era solo un problema…»
Sarebbe a dire?
«Quando cantavo spesso chi ballava si fermava per ascoltarmi. Ero lusingata ma lo erano meno i gestori dei locali: in fin dei conti loro mi pagavano per far ballare la gente e non per farla stare seduta».
Cosa vedremo e ascolteremo domenica in tv?
«Come il precedente show dedicato a Gianni, anche questo spettacolo nasce da una mia idea con la preziosa collaborazione di Luisella Sacchi della Colorado Film: conduttori sonoAlfonso Signorini e Rosita Celentano, l’orchestra è diretta da Adriano Pennino. A cantare ci saranno Patty Pravo, Arisa, Andrea Mingardi, Fausto Leali, Bobby Solo, Anna Tatangelo, Bianca Atzei e i Dear Jack: tutti si cimenteranno con pezzi scritti da Mogol. E ovviamente mi esibirò anch’io».
Dove sta la genialità di Giulio Rapetti, in arte Mogol?
«Nell’essere vero poeta che va oltre le solite rime: le parole di Giulio riescono sempre a toccare gli animi trovando significati, concetti e immagini mai banali. Ricordo quando lessi per la prima volta il testo de “L’ultima poesia”: “L’anima torna a essere un puledro / non si può domare più / non si recinge l’aria”… rimasi davvero senza fiato».
Segue i talent in tv?
«Sì, e il mio preferito è Amici di Maria De Filippi: uno show che si è evoluto e che ritengo interessante sia nel canto che nel ballo. Mentre X Factor mi sta un po’ deludendo, propone troppe canzoni in inglese».
Se negli anni ’70 ci fossero stati i talent, lei avrebbe partecipato?
«Di corsa, sono una scorciatoia pazzesca verso il successo, ma oggi come ieri serve avere la stoffa per la musica: se manca, si arriva comunque a un punto morto».
Cos’altro predilige Marcella sul piccolo schermo? Magari la politica, dati i suoi trascorsi come candidata a Strasburgo?
«La politica no, mi ha stancata: oggi ho perso l’idealismo che avevo anni fa. Per il resto faccio molto zapping: dai quiz ai film passando per i tg, perché comunque mi piace essere informata nel dettaglio».
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