Gazzetta di Reggio

Ligabue, ottanta opere a Palermo

Ligabue, ottanta opere a Palermo

Nelle sale di Palazzo Reale una mostra curata da Sandro Parmiggiani

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PALERMO. Ottanta opere di Antonio Ligabue, da oggi al 31 agosto, sono in mostra al Palazzo Reale, sede dell'Assemblea regionale siciliana. La rassegna Antonio Ligabue (1899-1965). Tormenti e incanti intende fare conoscere gli esiti dell'opera dell'artista, nel corso della sua attività, declinati nelle diverse tecniche espressive. Anche grazie alle scelte di allestimento, la mostra permetterà di approfondire i nuclei tematici fondamentali dell'artista. Due sono i filoni fondamentali cui si è dedicato Ligabue: gli animali esotici, tutti quelli che possono essere definiti predatori e gli autoritratti. Non mancano tuttavia altri soggetti, quali le scene di vita agreste e gli animali domestici e alcuni ritratti su commissione.

Ligabue studiava accuratamente l'anatomia degli animali che rappresentava, e le loro posture tipiche assunte nelle fasi della caccia o del lavoro, desunte dall'osservazione diretta e da varie fonti iconografiche (le figurine Liebig, “La vita degli animali” di Brehm, la frequentazione dei Musei Civici di Reggio Emilia), reinventando poi il semplice dato di partenza. Mentre gli autoritratti rappresentano un'esplicita, orgogliosa dichiarazione del suo valore d'artista e della sua identità di persona, spesso dileggiata e irrisa.

Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Fondazione Federico II, Giovanni Ardizzone, il direttore generale della stessa Fondazione, Francesco Forgione; il curatore della mostra Sandro Parmiggiani, direttore della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtierie Sergio Negri, presidente del comitato scientifico. «La mostra di Ligabue – ha detto Ardizzone – è una tappa di fondamentale importanza per la Fondazione Federico II, un ulteriore evento per contribuire alla diffusione della cultura dal fascino internazionale in Sicilia che rappresenta un momento di aggregazione culturale per i visitatori provenienti dalla Sicilia e da tutto il mondo a Palermo».

Simbolo della mostra siciliana è una delle opere più conosciute di Toni Ligabue, l'Autoritratto con il berretto da motociclista.

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