Piano e flauto per Bach padre e figlio
Asioli, concerto di Ramin Baharami e Massimo Mercelli
CORREGGIO. Un duo d’eccellenza: Ramin Bahrami, pianista iraniano considerato, a livello internazionale, uno tra i più importanti interpreti bachiani contemporanei e il flautista Massimo Mercelli, che a soli diciannove anni divenne primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia. Sono loro i protagonisti del concerto "Bach sans souci" in programma al teatro Bonifazio Asioli stasera alle ore 21.
I due musicisti eseguiranno un repertorio basato principalmente in una serie di sonate di Johann Sebastian Bach e del figlio di questi, Carl Philipp Emanuel Bach. Una “chicca” sarà il nuovo brano di Michael Nyman dedicato al duo. Ramin Bahrami affronta la monumentale produzione di Bach con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza. Diplomatosi giovanissimo presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, Massimo Mercelli suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires, Filarmonica di San Pietroburgo, per citarne solo alcune. Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, dal 2001 fa parte del comitato direttivo della European Festivals Association (EFA), prestigiosa associazione di cui dal 2011 è presidente. Per altre informazioni e prenotazioni: telefono 0522 637813.
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