Gazzetta di Reggio

Bugie e angosce personali all’ombra della crisi del ’29

Bugie e angosce personali all’ombra della crisi del ’29

Al teatro Asioli va in scena “Il prezzo” tratto dal testo di Arthur Miller Protagonista Umberto Orsini nei panni dell’anziano broker Solomon

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CORREGGIO. Stasera e in replica domani sera (entrambi alle ore 21) sul palcoscenico del teatro Bonifazio Asioli va in scena “Il prezzo” di Arthur Miller, nella traduzione (pubblicata per l’occasione per la prima volta in Italia) di Masolino D’Amico.

Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Umberto Orsini; in scena lo stesso Umberto Orsini, insieme a Massimo Popolizio, Alvia Reale e Elia Schilton; la regia è curata da Massimo Popolizio, con la direzione artistica di Umberto Orsini; le scene sono di Maurizio Balò, costumi di Gianluca Sbicca e luci di Pasquale Mari.

Il testo di Arthur Miller, poco rappresentato in Italia (se ne ricordano due messinscene di Raf Vallone), fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29.

Figli di un padre che ha subìto drammaticamente la crisi, due fratelli s'incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento, che sta per essere demolito, in cui sono accumulati svariati mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della vita. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Da questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi.

Miller tratta il tema con la consueta maestria, facendoci scoprire un capolavoro che, pur venendo da lontano, ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

Sulla genesi di questo spettacolo dice lo stesso Orsini: «Sei anni fa nella libreria del National Theatre di Londra mi capitò tra le mani The Price di Arthur Miller e la memoria mi riportò ad uno spettacolo interpretato da Raf Vallone negli anni Sessanta. Cominciai la lettura del libro e fui subiro catturato dal dialogo e dall'attualità della vicenda. Cercai allora una traduzione italiana, ma era inesistente. Decisi così che avrei portato in scena la commedia solo se avessi trovato tre bravissimi attori nei ruoli principali e in tal caso per me avrebbe avuto un senso interpretare Gregory Solomon, un mediatore di mobili di novant'anni. I miei desideri si sono infine avverati: ho tre splendidi compagni e finalmente “Il prezzo” gode di una traduzione italiana che viene a colmare una lacuna nell'opera omnia di Miller nel decennale della sua scomparsa».

«Quello che mi colpisce di più in questo testo, così ben strutturato nella sua alternanza di momenti divertenti e di momenti drammatici – aggiunge Massimo Popolizio, regista e interprete – è la consistenza e lo spessore dei quattro personaggi che animano la storia, con dialoghi a volte divertenti, come in una commedia di Woody Allen e a volte tragici come in un dramma di O’Neill. Un testo per autentici attori».

La stagione del Teatro Bonifazio Asioli di Correggio è promossa e organizzata da Comune di Correggio ed A.T.E.R. – Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Spal e Snap-On.

Informazioni. Biglietti pr lo spettacolo in scena 25, 22 e 17 euro. Orari della biglietteria: da lunedì a venerdì dalle ore 18 alle ore 19, sabato dalle ore 10,30 alle 1 ore 2,30 (festivi esclusi) e un’ora prima degli spettacoli.

Per altre informazioni telefonare allo 0522 637813 o inviare e-mail all’indirizzo info@teatroasioli.it; web: www.teatroasioli.it ; Il Teatro Asioli è anche su Facebook.

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