Allievi del Peri-Merulo suonano e "danzano" alla Fonderia39
Reggio Emilia, concerto "Corpi sonanti" un originale progetto dove il corpo dei suonatori "dialoga" con le singole capacità musicali
REGGIO EMILIA Un altro interessante progetto innovativo, vede protagonista una delle orchestre giovanili del Peri-Merulo - l’orchestra sezione b composta da 40 musicisti - che questa volta si esibisce con una modalità del tutto particolare alla Fonderia39 di via della Costituzione 39.
L’ha pensato Arturo Cannistrà che dal 2003 si occupa dei progetti speciali della Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto. Insieme a Gabrielangela Spaggiari, direttore dell’orchestra, Cannistrà ha creato Corpi sonanti portando i giovani musicisti a suonare e ad approcciarsi agli strumenti usando il corpo in modo più creativo e insolito per una formazione orchestrale.Il risultato è una performance da cui il gesto musicale assume nuove forme, ispirate dalle musiche di Haendel e Wagner. Giovedì 24 marzo alle 20.30 e alle 21.45, sarà possibile vedere questa performance che si pone l’obiettivo di sperimentare nuove esperienze formative e artistiche che mettano in gioco e in relazione l’espressività del corpo con lo spazio acustico, l’improvvisazione e la memoria musicale, le abilità strumentali e l’interpretazione musicale dei brani. I risultato? Troviamo ragazzi che suonano in piedi, strumenti mescolati, altri che creano corridoi immaginari, in un percorso fatto di musica, gestualità ed espressività dove qualche volta sembra anche che si voglia raccontare».
Ingresso libero su prenotazione, telefono 0522 456779
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
